Domattina il procuratore Cozzi deporrà corona dove sono stati uccisi Coco e la sua scorta

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A pochi giorni dalla pensione, Cozzi ricorderà il procuratore trucidato dalle Brigate Rosse nel 1976 insieme al brigadiere di Ps Giovanni Saponara e l’appuntato dei CC Antioco Deiana

Domani mattina (1º luglio), alle ore 8.30, in salita Santa Brigida, il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi deporrà una corona presso la lapide posta a ricordo dell’eccidio del Procuratore della Repubblica Francesco Coco, del Brigadiere di Pubblica Sicurezza Giovanni Saponara e dell’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Antioco Deiana avvenuto a Genova l’8 giugno 1976 per mano delle Brigate Rosse.
L’evento, programmato volutamente a pochi giorni dalla quiescenza del Procuratore Capo, si svolgerà alla presenza del Prefetto, del Questore, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza nonché, in rappresentanza del Comune, del Gonfalone della città di Genova decorato di medaglia d’oro al merito civile.

Francesco Coco è stato assassinato l’8 giugno del 1976 dalle Brigate Rosse durante gli Anni di piombo. Procuratore generale presso la Corte d’appello di Genova, durante il sequestro del magistrato Mario Sossi nella primavera 1974 da parte delle Brigate Rosse rifiutò la trattativa per la liberazione dell’ostaggio. Le Brigate Rosse l’8 giugno 1976 organizzarono un sanguinoso attentato. Francesco Coco, insieme a Deiana e Saponaro, fu ucciso e l’agguato venne rivendicato dai brigatisti detenuti a Torino dove era in corso il processo al cosiddetto “nucleo storico” dell’organizzazione.

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