Arriva traghetto con destinazione estera e, puntuale, si blocca la viabilità

L’imbuto della lentezza del controllo documenti amministrativi per i paesi non Schengen mette un’altra volta nei guai la città, paralizzando viabilità urbana e autostradale. Il problema è noto e ampiamente risolvibile, perché nessuno mette rimedio?

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Il traghetto Tanit della compagnia Tunisia Ferries, sulla linea Genova-Marsiglia-Tunisi, è arrivato in porto e, puntuale si verifica l’ingorgo cittadino. Il fenomeno è noto e stranoto, ma nessuno mette rimedio, anche se, coi problemi attuali delle nostre autostrade, sarebbe ancora più necessario. Così, anche di sabato mattina, si paralizza la viabilità ordinaria e si paralizza l’uscita autostradale di Genova Ovest, dove auto e camion sono in colonna perché il porto non assorbe i veicoli all’imbarco. Anzi, spesso in questi casi viene anche chiuso il varco San Benigno. Così si danneggiano cittadini e turisti, automobilisti e camionisti (anche quelli diretti ad altri moli). Tutti sta nella lentezza dei controlli necessariamente più approfonditi dei documenti, spesso scritti in lingue diverse da quelle europee. Non stiamo parlando di controlli di Polizia, ma di quelli amministrativi. Sarebbe necessario più personale e formato ad hoc, ma da anni il problema non viene né approcciato né tantomeno risolto. E a patirne è la città, senza che nessuno alzi un dito per cambiare le cose.

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