Fiammata da bombola di Gpl, una donna finisce al Villa Scassi in codice rosso

È successo questo pomeriggio a Mainetto di Serra Riccò. La cinquantenne sarebbe stata raggiunta dalle lingue di fuoco che sono state generate da un ritorno di fiamma dal tubo di una bombola usata per il barbecue

Soccorsa dal 118, la donna è stata trasportata in codice rosso con l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco all centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi. La vampata ha raggiunto altre tre persone che sono state ustionate in modo lieve. Una ha rifiutato il ricovero, due sono state trasportate in codice verde all’ospedale una San Martino e una al Villa Scassi. Sul posto anche i Carabinieri e i Vigili del fuoco, intervenuti dalla centrale perché i colleghi di Bolzaneto erano alla ricerca dell’anziano che si era smarrito.
L’incidente è avvenuto in una azienda di trasporti che in quell’immobile di occupa di piccole manutenzioni. Sul bruciatore da campeggio i presenti stavano cucinando la capra al sugo quando c’è stato un ritorno di fiamma dal tubicino che si collega al bruciatore. Le lingue di fuoco hanno colpito la nipote del titolare al collo e al viso. Il locale era poco arieggiato e quando i Vvf sono arrivati qualcuno aveva già spento l’incendio con un estintore, ma il Gpl aveva pericolosamente saturato l’ambiente. I pompieri hanno accertato la saturazione di gas con l’idoneo strumento, quindi hanno azionato il motoventilatore e soltanto dopo hanno tirato fuori la bombola dallo spazio chiuso. All’interno c’erano 4 bombole che sono state sequestrate. Sul posto è intervenuta la pg dei Vvf. Spettacolare l’atterraggio dell’elicottero Drago in un’area estremamente angusta sgombrata da terra dai colleghi che hanno allontanato ambulanze e altri mezzi presenti. I vigili del fuoco sono così riusciti a caricare la donna a bordo. La ferita non è, comunque, in pericolo di vita.

In copertina: foto d’archivio

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