La Pl scorta in aeroporto organo espiantato e un neonato grave verso il Gaslini

Questa mattina, in due distinte occasioni, il personale del reparto Pronto Intervento, con l’ausilio dei colleghi delle Unità territoriali Centro, Medio Levante e Centro Ovest, si è impegnato nello svolgimento di un compito istituzionale particolarmente delicato e importante

Gli agenti comunali hanno effettuato scorte a organo espiantato (probabilmente uno dei cinque donati dai genitori di Camilla Canepa) diretto in aeroporto e a un neonato in pericolo di vita verso il Gaslini.

Nella prima occasione la “pattuglia sopraelevata” ha provveduto a scortare un’ambulanza che effettuava trasporto di organi dall’ospedale San Martino all’aeroporto “Cristoforo Colombo”, mentre, nella seconda occasione, sempre la Pattuglia sopraelevata coadiuvata dalla pattuglia Merci, da quella in borghese, dalla pattuglia Tso, dalla Centro storico, dalla pattuglia Grifone e da due pattuglie dell’8º e del 2º distretto, ha garantito il trasferimento al Gaslini di un bambino, prematuro e in gravissime condizioni di salute, giunto in elisoccorso all’ospedale Villa Scassi. Grazie a questa sinergia tra Reparti speciali e Unità territoriali, il bimbo è riuscito a raggiungere la destinazione in meno di 10 minuti.

Come già in altre occasioni il personale ha svolto il proprio compito in maniera più che puntuale dando lustro al Corpo e ottenendo in entrambe le occasioni i ringraziamenti dei sanitari. Nelle circostanze critiche la Polizia locale è sempre pronta a mettersi al servizio del cittadino e in particolare dei più piccoli.
Al personale che questa mattina ha svolto con impegno e particolare dedizione il proprio compito va il compiacimento del Comando.

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