Firmate finalmente le ordinanze anti alcol del Comune, valgono da oggi stesso. Ecco le aree interessate

Nessuno, nonostante le richieste del Municipio e delle associazioni di categoria, si era ricordato di riattivarle alla fine del coprifuoco. Divieti anche a Sampierdarena. Ma non si tratta dell'”ordinanza movida”, infatti l’area è esclusa perché regolata già in pianta stabile dal Regolamento di Polizia urbana. Si tratta della riproposizione dell’ordinanza che vietava il consumo di alcol nella zona di via Turati, poi allargata a un’ampia fetta del centro storico nelle zone centrali e di Ponente

Rinnovate oggi le ordinanze anti-alcol per i quartieri di Sampierdarena, Di Negro e per l’area del centro storico. Le ordinanze, dimenticate dall’assessore al Commercio e al Centro storico Paola Bordilli al termine del coprifuoco, sono state finalmente preparate. Non riguardano l’area movida, ma Sampierdarena e il resto del centro storico.

Nel frattempo, per quattro notti, non solo lunedì, la rive gauche della città vecchia è stata un inferno per i residenti e non ci fossero gli strumenti per contingentare l’orario della vendita di alcol e impedire alle persone di girare con la bottiglia in mano.

Il video che ci ha inviato un cittadino, risale a due sere fa ed è stato ripreso a mezzanotte in via delle Grazie

I divieti, con 4 giorni di ritardo e nonostante sia il Municipio I Centro Est sia le associazioni di categoria avessero chiesto in largo anticipo un “Piano movida” e il divieto di alcol nel resto del centro storico, scattano solo oggi, proposti da Bordilli e dall’assessore alla Sicurezza Giorgio Viale. Sono stati firmati dal Sindaco e saranno validi fino al 31 dicembre.

L’ordinanza su Sampierdarena e Di Negro vieta, dalle 12 alle 8 del giorno successivo, il consumo e la detenzione (finalizzata all’immediato consumo sul posto in contenitori privi della chiusura originaria) di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in area pubblica o aperta al pubblico ad eccezione dei dehors. Per il perimetro dell’area del centro storico, come sotto riportata, scatta l’ordinanza sui divieti di consumo e detenzione di bevande alcoliche anche dalle 7 alle 21.

L’inosservanza delle disposizioni previste comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro.

Il divieto riguarda i seguenti ambiti territoriali:

Sampierdarena e Di Negro (il perimetro): Via Chiusone, Via Argine Polcevera sino a Via Campi, Via Fillak (dall’intersezione con Via Campi, compresa Radura della Memoria), Via Del Campasso sino al voltino lapide Caduti del Campasso compresa Via S. Anguissola (strada chiusa), Via Vicenza, Via Caveri sino all’incrocio con Via Bazzi, Via Bazzi, Piazza Ghiglione, Via Currò (tra Piazza Ghiglione e Via Carlo Rolando), Via Carlo Rolando, Via G.B. Monti sino a Via Alfieri, Via Alfieri, Via Cantore fino a Via Pedemonte, Via Pedemonte sino a Via Dottesio, Via Dottesio, Via Di Francia, Via Milano, Piazza Dinegro, Piazza S. Teodoro, Via Di Fassolo, Via San Benedetto, Mura degli Zingari, Via Adua, Via Buozzi, Piazza Dinegro, Via Milano, Piazzale traghetti Iqbal Masiih, Via Milano, Via Albertazzi, Lungomare Canepa, Rotonda Donne di Teheran, Via alla Fiumara (fino all’altezza del sottopasso ferroviario), Via alla Fiumara (fino al collegamento con la rotonda in via P. Mantovani), Via P. Mantovani (fino all’incrocio con Via R. Pieragostini, Via Eridania (fino all’incrocio con Via T. Grossi),  Via Operai, Via Pieragostini fino a Largo Jursè compreso, Via Spataro, sottovia ferroviario pedonale, Via Orgiero, Via Bezzecca, Via Miani (chiusa).

Centro Storico (il perimetro): Piazza Principe, Via Bersaglieri d’Italia, Via Alpini D’Italia, Via Gramsci, Calata Simone Vignoso, Ponte Morosini, Ponte Calvi, Passeggiata Calata Rotonda, Ponte degli Spinola, Calata Falcone e Borsellino, Ponte Embriaco, Via al Porto Antico, Calata Cattaneo, Calata Mandraccio, Via alla Calata Marinetta, Via della Mercanzia, Piazza Cavour, Via Turati, Piazza Raibetta, Via S. Lorenzo sino alla Piazza S. Lorenzo, Via di Scurreria, Piazza Campetto, Via Frate Oliverio, Via Sottoripa, Piazza Caricamento, Via al Ponte Reale, Piazza Banchi, Via degli Orefici, Via di Soziglia, Piazza Soziglia, Via dei Macelli di Soziglia, Vico inferiore del Ferro, Vico del Ferro, Via Garibaldi, Piazza della Meridiana, Via Cairoli, Largo della Zecca, Via Bensa, Piazza della Annunziata, Via Balbi (esclusa), Piazza Acquaverde, Via A. Doria.

Per quanto riguarda la zona della movida, la normativa in vigore è il regolamento di polizia urbana, che non decade come le ordinanze contingibili e urgenti.

Abbiamo anche appurato che, contrariamente a quanto precedentemente scritto, l’orario dei pubblici esercizi è stabilito con ordinanza senza scadenza (quindi non andava reiterata e gli orari di negozi, artigiani alimentari e p.e. sono quindi rimasti regolati sin dalla prima notte post coprifuoco) perché rientra tra i poteri del sindaco quella di imporre gli orari. Non trattandosi di una deroga alle leggi nazionali (il Commercio è tema che sta nel titolo V della Costituzione, quindi compete agli enti locali) l’ordinanza (la 328 del 2017) non ha scadenza.

Le ordinanze dimenticate, quindi, era, per il centro storico, quella relativa al resto dell’area della città vecchia al di fuori di quella circoscritta dal regolamento di Polizia urbana, oltre a quelle delle altre zone cittadine precedentemente regolate. Tra queste, per ora, è stata nuovamente sottoposta a ordinanza solo Sampierdarena.

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