Seconda operazione per le 18enne con trombosi dopo vaccino Astrazeneca
Toti: «Siano in contatto continuo col San Martino. Preghiamo per lei e per i suoi cari»

La diciottenne con diagnosi di trombosi seno cavernoso ricoverata in neurochirurgia all’ospedale Policlinico San Martino di Genova ha subito un primo intervento per rimuovere il trombo. È in corso un secondo intervento per detendere la pressione intracranica derivante dall’emorragia.
La Direzione del Policlinico ha attivato le previste segnalazioni nell’ambito delle procedure di farmacovigilanza verso AIFA, nelle quali sono stati indicati anche i farmaci assunti dopo la vaccinazione avvenuta il 25 maggio scorso in via volontaria con vaccino AstraZeneca. La famiglia della ragazza è presente al San Martino, costantemente assistita dal personale dell’ospedale.
«È da questa mattina che siamo in contatto continuo con il San Martino di Genova – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – I nostri medici ce la stanno mettendo tutta, stanno lavorando e sono tuttora in sala operatoria per salvare la vita della ragazza. Preghiamo per lei e per i suoi cari in queste ore di apprensione e dolore».
Aggiornamento dal San Martino, che conferma: “è stata attivata la procedura di segnalazione ai fini della farmacovigilanza nella quale sono stati indicati anche i farmaci assunti dopo la vaccinazione».
L’intervento di neuroradiologia interventistica per rimuovere meccanicamente il trombo è terminato. Successivamente però è intervenuta l’equipe neurochirurgica per un intervento volto a detendere la pressione intracranica derivante dall’emorragia.
In copertina: foto d’archivio


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