Uccise la ex con crudeltà, il Pm: «È sano di mente, va rinviato a giudizio»

Renato Scapusi, 59 anni, secondo il consulente incaricato dalla Procura, è perfettamente in grado di intendere e volere. Il pubblico ministero Giovanni Arena ha chiesto il rinvio a giudizio

Nessun problema psichiatrico, nessun raptus dettato dalla follia secondo il perito dell’accusa, avrebbe mosso la mano del 59enne vibrare oltre 100 colpi di coltello sulla ex compagna Clara Ceccarelli. La donna è morta il 19 febbraio scorso sul marciapiede di via Colombo davanti al suo negozio a seguito delle ferite vibrate con forza e violenza da quell’uomo che per un po’ aveva anche sostenuto economicamente fino a quando non è accorta che tutti gli aiuti venivano usati per comperare gratta e vinci, per giocare d’azzardo. Su Scapusi, oltre all’accusa di omicidio, pende anche l’aggravante della crudeltà. L’udienza preliminare si celebrerà il 6 luglio prossimo.

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