A12, viadotto Ragone chiuso ai mezzi pesanti. Aspi: «Ma non è in dubbio la stabilità»

Le Autostrade: «in corso interventi di progettazione per adeguamento a parametri definiti dall’attuale normativa». L’assessore Giampedrone: «Sconcertante. Aspi apra subito i caselli e renda gratuito il tratto». Conti (Città Metropolitana): «Ho scritto il 20 agosto 2020 alla Società indicando le condizioni del ponte, ma non mi ha nemmeno risposto»

Sul viadotto Valle Ragone, in A12 tra Lavagna e Sestri Levante è in corso di attivazione una limitazione al transito dei mezzi pesanti superiori a 3,5 tonnellate. «La misura compensativa è stata definita di concerto con le strutture tecniche del MIMS, a seguito dei sopralluoghi congiunti periodicamente programmati sulle infrastrutture della rete insieme alla Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia» dicono ad Aspi. Che prosegue: «Le verifiche tecniche condotte sul viadotto, in linea con le linee guida del Consiglio Superiore dei lavori pubblici emanate ad aprile 2020, esaminate in occasione del sopralluogo, hanno confermato la piena stabilità dell’infrastruttura – già registrata dai controlli effettuati da società esterne specializzate di ingegneria – mentre è stata condivisa una carenza intrinseca del Valle Ragone rispetto ad alcune azioni previste dalla normativa attuale per la progettazione dei ponti di nuova costruzione che sono molto amplificate rispetto alle norme precedenti. In attesa dell’avvio dei lavori di adeguamento dell’opera, dei quali la Direzione di Tronco di Genova ha già avviato la progettazione, è stata adottata, in accordo con il MIMS, la misura di limitazione al solo traffico pesante. Parallelamente, è stato individuato nel Politecnico di Torino, l’Istituto Universitario cui affidare la validazione di possibili innalzamenti del carico pesante transitabile, in merito alle soglie di carico massimo, da sottoporre e confermare con il MIMS nelle prossime ore. Il viadotto Valle Ragone, resta pienamente fruibile al transito dei veicoli leggeri».

L’apertura immediata dei caselli di Sestri Levante e Lavagna con la gratuità del tratto per i mezzi leggeri e l’impiego fin da subito di personale di Autostrade per l’Italia a supporto dei Comuni interessati per gestire le problematiche sulla viabilità ordinaria. Queste le richieste avanzate con forza dall’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone nel corso dell’incontro in corso in videoconferenza a seguito della decisione di chiudere immediatamente ai mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate il viadotto sull’autostrada A12 tra Sestri Levante e Lavagna.
«Sono sconcertato per questa decisione – ha affermato Giampedrone – senza alcuna previsione sui tempi. Sono vicino ai sindaci che non credo potranno gestire a lungo un’emergenza come questa, con il passaggio del traffico pesante sulla viabilità ordinaria in entrambe le direzioni tra Sestri Levante e Lavagna. La prima cosa da fare è aprire i caselli alzando le sbarre per agevolare il passaggio almeno dei mezzi leggeri: un’azione che andava predisposta contestualmente alla decisione di chiusura al traffico pesante della tratta autostradale. Ritengo inoltre indispensabile che Autostrade debba immediatamente uscire dai caselli con il proprio personale per aiutare chi esce dall’autostrada, in supporto al personale della Polizia Locale dei Comuni a cui toccherà affrontare uno sforzo enorme per gestire una situazione già difficilissima».

Marco Conti, consigliere della Città Metropolitana di Genova e consigliere comunale del Comune di Sestri Levante, dice che il 20 agosto 2018 aveva trasmesso un report alla società Autostrade per l’Italia indicando «Faccio presente che non sono un tecnico e pertanto non posso dare valutazioni sulle condizioni strutturali dei piloni ma ritengo che le fotografie allegate diano già una chiara indicazione sulla necessità di mettere in atto interventi di manutenzione conservativa – aveva scritto Conti, che aveva inviato una serie di immagini, quelle che vedete sotto -. Nell’occasione vorrei avere una relazione sugli interventi di manutenzione che sono stati effettuati nell’ultimo quinquennio e quali sono stati programmati per i prossimi anni, nella tratta di Vostra competenza che attraversa il Comune di Sestri Levante».

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