Un altro murale del Genoa compare al Poggio della Giovine Italia (e copre scritte fasciste)

Dopo la diga di Nervi, il pennello dei tifosi si è trasferito a Carignano, in un’area bellissima e purtroppo molto degradata e abbandonata da anni. Non che questo rappresenti una scusante, ma bisognerebbe occuparsi sia di far smettere i “tinteggiatori” (che comunque hanno coperto scritte inneggianti al Duce e contro le forze di polizia che altri avrebbero dovuto rimuovere in modo più ortodosso ), sia di recuperare l’area. Il Municipio ci sta provando

Il pennello genoano si sposta da Nervi a Carignano, dove stanotte, sul Poggio della Giovine Italia, è arrivato il Grifone a coprire altre scritte che inneggiavano al Duce e al Fascismo e contro le forze dell’ordine e quindi se possibile peggiori. Un atto vandalico da condannare, certo. Che se un pregio può avere è quello di attirare l’attenzione su un’area splendida e abbandonata da decenni. Il murale è stato segnalato oggi sul gruppo Facebook “Carignano per noi” e ha scatenato non solo la condanna dei cittadini per il murale recente e per quello coperto, ma anche per l’annoso degrado dell’area.
Il Municipio, spiega il presidente del Centro Est Andrea Carratù, sta coinvolgendo il Comune per intervenire e rendere il Poggio alla sua bellezza. Ci sono anche volontari disposti a prestare gratuitamente la loro opera, ma, purtroppo, non basterebbe. Non si tratta solo di togliere le erbacce e di fare un po’ di manutenzione: servono veri e propri lavori del costo di circa 100 mila euro che l’assessore comunale Pietro Piciocchi si sarebbe impegnato a reperire.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: