Donna uccisa con 100 coltellate, il figlio chiede il fondo statale

Prevede fino 75mila euro per ogni figlio delle vittime di femminicidio e di altri reati. Sono 50 le famiglie che lo hanno già chiesto e ottenuto

Attraverso l’avvocato Elena Maestrini e l’associazione Giustitalia, il figlio di Clara Ceccarelli, la commerciante uccisa dall’ex in via Colombo, ha chiesto di accedere al fondo nazionale. Possono accedere al Fondo per ottenere un indennizzo le vittime di un reato doloso commesso con violenza alle persone.

Con il decreto interministeriale 22 novembre 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2020, sono stati stabiliti gli importi degli indennizzi nelle misure di:

  • euro 50 mila, in favore degli eredi, per il delitto di omicidio;
  • euro 60 mila solo per i figli delle vittime di omicidio commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona legata da relazione affettiva;
  • euro 25 mila per il delitto di violenza sessuale, salvo che ricorra la circostanza della minore gravità (art. 609 bis, comma 3, codice penale);
  • euro 25 mila per le lesioni personali gravissime (art. 583, comma 2, codice penale);
  • euro 25 mila per la deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso (art. 583-quinquies,codice penale).

Gli importi possono essere incrementati, fino ad un massimo di 10 mila euro, per spese mediche e assistenziali documentate. Per i delitti diversi, invece, l’indennizzo è erogato, fino a massimo di 15 mila euro, solo per spese mediche e assistenziali documentate.
Sulle istanze delibera il Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti.

L’associazione Giustitalia “si propone di tutelare, altresì, i soggetti che siano vittime di azioni criminali riconducibili a recenti fenomeni sociali e mediatici quali la violenza alle donne ed in particolare il fenomeno del “femminicidio”, la sicurezza stradale e la salute pubblica, anche promuovendo azioni legali risarcitorie e/o restitutorie, azioni inibitorie giudiziali o stragiudiziali, costituzioni di parte civile nel processo penale».

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