PL: sanzioni a tavolata con 24 persone. Agenti accerchiati a Sampierdarena

Decine di chiamate per assembramenti in tutta la città. Intanto aumentano le difficoltà degli operatori sempre più spesso oggetto di aggressione. Aumentano le denunce per violenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale

Foto dal gruppo Fb di Oregina

Ieri in città c’erano assembramenti ovunque. Gruppi di oltre 30 giovani accalcati in piazza della Vittoria, in via Mura degli Angeli/ via Buonvicini assembramenti presso giardini, assembramento in strada in via Canevari, ancora un altro assembramento in via Rolando presso un distributore automatico di bevande. Il gruppetto ha tentato di disperdersi in tutte le direzioni all’arrivo delle divise, due persone sono state fermate in via Agnese e una di queste è stata anche denunciata per aver declinato false generalità. Assembramenti anche sul percorso dell’Acquedotto storico, da via San Felice, ma in questo caso le persone avevano le mascherine e stavano a distanza. In via Sant’Elia, all’altezza dei giardini, è stato segnalato da cittadini un assembramento di numerosi ragazzi, anche questi avevano la mascherina e sono stati invitati a non togliersela e a mantenere le distanze di sicurezza. Assembramenti in salita Inferiore di Murta, presso giardini, e in piazza Pontedecimo. Ai Giardini Baltimora sono stati identificati 15 ragazzi. Assembramenti segnalati anche in via Majorana, presso la Lega Navale; in via Al Mare, in via Chighizola. In serata, assembramenti con falò nella piazza del Santuario di Nostra Signora di Loreto a Oregina, dove sono dovuti intervenire anche i Vigili del fuoco.

I genovesi si dividono tra chi chiede con forza il rispetto delle regole e controlli più stringenti, anche alla luce della recrudescenza della terza ondata di contagi, e chi le regole non vuole rispettarle. Alla nostra posta arrivano segnalazioni di gente che pretenderebbe di non essere multata, ognuna con una scusa diversa, dopo non aver rispettato le norme insieme ad altre segnalazioni di persone che indicano assembramenti. In mezzo a tutto questo ci sono gli agenti della Polizia locale (come gli uomini di altre forze dell’ordine) che devono far rispettare le regole a una popolazione sempre più aggressiva in seguito alle restrizioni che durano ormai da oltre un anno, ma anche per indole: quelli che prima ruggivano sui social, ora aggrediscono.

Il risultato è che dall’inizio dell’anno e fino al 4 marzo scorso la Polizia locale ha effettuato 11 denunce per minaccia o violenza a pubblico ufficiale (nel 2020 erano state 100), 22 per resistenza a pubblico ufficiale (166 nel 2020), 22 per oltraggio (164 nel 2020).

Poi ci sono le sanzioni Covid. Non è bastata la denuncia nel circolo della Valpolcevera di qualche giorno fa. Ieri gli agenti del 1º Distretto territoriale si sono presentati su segnalazione in un circolo di salita della Tosse, in pieno centro. Lì c’erano 24 commensali senza mascherina, sistemati uno accanto all’altro in uno spazio molto ristretto. Le dichiarazioni sui verbali sono state “creative”. Una persona ha chiesto che nello spazio delle dichiarazioni venisse scritta una solfa copiata da qualche pagina Facebook di contestatori alle regole nazionali a proposito della sua pretesa (e falsa) non identificabilità. La responsabile del circolo, invece, ha dichiarato che gli operatori sono stati gentili ed educati. 24 le sanzioni covid alle persone sedute ai tavoli.

Poco dopo le 18, una pattuglia del 2º Distretto è dovuta intervenire in via Cantore, all’angolo di via La Spezia dove una donna dava in escandescenze priva della mascherina ed è stata accerchiata da cinque o sei persone. Sul posto sono arrivati i rinforzi del Reparto Pronto Intervento e del nucleo Infortunistica del Reparto Giudiziaria per tenere a bada le persone che avevano stretto a circolo i colleghi. A quel punto, è stato possibile avvicinarsi alla donna, che ha seri problemi di alcolismo ed era in stato di agitazione perché, ha detto, i figli sono stati affidati all’ex marito. È intervenuto un medico che ha deciso di segnalare per il Tso la donna, che è stata portata all’ospedale Villa Scassi.

Il tutto ripreso da straniero con cellulare (che faceva parte delle persone che hanno accerchiato i colleghi)

Ho pensato di riferirlo in previsione di strumentalizzazioni sui social.

Il personale intervenuto in ausilio si è allontanato appena ristabilita sicurezza.

La persona è stata portata a Villa Scassi.

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