Cimitero di Camogli, obiettivo recuperare i feretri e impedire altri crolli

Ieri il sopralluogo dell’assessore regionale alla Protezione civile Giampedrone: «Panne della Capitaneria in mare. Area delimitata fino a quando non avremo capito in che condizioni si trova la falesia»

«C’è un fronte di frana che analizzeremo anche con i nostri geologi per capire come intervenire per rimuovere le macerie, recuperare tutto quello che è crollato a mare e soprattutto per mettere in sicurezza l’area adiacente ed evitare che ci siano altri crolli». Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone dopo il sopralluogo di ieri pomeriggio a Camogli a seguito del crollo avvenuto nella zona del cimitero e seguente punto in Comune. Oggi alle 13 l’assessore effettuerà un nuovo sopralluogo.

«Quella del crollo – aggiunge Giampedrone – è un’area dove erano già presenti delle reti e in cui non era previsto alcun intervento, è un crollo di falesia che da domani mattina verrà analizzato. Stiamo monitorando tutta l’area, la capitaneria di Porto sta installando delle panne a mare per contenere la situazione nella zona del crollo. È in corso il recupero dei feretri. Credo che tutta quell’area verrà delimitata almeno fino a quando non avremo capito in che condizioni si trova la falesia che è crollata, e soprattutto quali sono le condizioni di rischio a lato della zona franata e le condizioni di rischio per la parte di cimitero che lambisce la zona del crollo».

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