Bando della Fondazione Carige per tre punti di portierato di quartiere nel centro storico

Mario Baroni, consigliere delegato alle Politiche sociali del Comune: <In collaborazione con l’Amministrazione e la Cciaa, anche un aiuto alle persone più fragili e agli anziani messi in ulteriore difficoltà dalla pandemia>

<La Fondazione Carige, con il suo presidente Paolo Momigliano – spiega Mario Baroni – ci ha chiamato per partecipare e condivide il progetto di recupero del centro storico “Caruggi”. L’idea è stata quella di convogliare i fondi sul portierato di quartiere con 3 portierati nel centro storico. Il portierato è utile anche per l’assistenza e l’aiuto alle persone che nn possono uscire di casa, anche per la pandemia Covid, e potrà consegnare anche derrate alimentari>.

La Fondazione Carige spiega che <Il bando “I vicini dei caruggi” è nato da un’importante e proficua collaborazione con il Comune di Genova e con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova. L’avviso è finalizzato alla promozione di un modello di abitazione e di condivisione sostenibile, strettamente legato alle potenzialità e all’offerta della comunità, attraverso la creazione di iniziative di “Portierato di quartiere”>

Il termine di presentazione delle proposte è fissato per le ore 12 del 25 marzo 2021

L’importo massimo erogabile per ogni iniziativa approvata nel presente bando ammonta ad euro 25.000. La richiesta di contributo non può essere superiore all’85% dei costi totali del progetto, pena l’inammissibilità della proposta. Alla copertura del restante 15% potranno concorrere risorse proprie, contributi pubblici e/o privati, donazioni di beni e servizi da parte di soggetti terzi o dei componenti il partenariato (ad esempio quota parte di personale strutturato, affitto e utilizzo di spazi), anche sotto forma di valorizzazione dei relativi costi.

I costi ammissibili includono spese per personale o collaboratori, affitto di locali, acquisto di attrezzature o materiali, rimborsi spese a volontari, acquisto di servizi, costi di comunicazione e diffusione, attività di coordinamento (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale), attività di progettazione per la presentazione della proposta (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale).

Sono inoltre ammessi i costi relativi alla ristrutturazione e all’adeguamento dell’immobile selezionato per ospitare l’attività di “vicini dei caruggi”, purché non superino il del 5% delle risorse disponibili.

Qui il link del bando.

In copertina: l’area del bando.

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