Spacciatore riceve ordini su WhatsApp, denunciato dalla Polizia

Quando l’uomo era già in Questura, sul telefonino continuavano ad arrivare ordinazioni di clienti in attesa del suo arrivo. Il venticinquenne si faceva pagare con bonifico

La Polizia di Stato ha denunciato ieri pomeriggio un genovese di 25 anni per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli uomini del Commissariato di Sestri Ponente, grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini circa un andirivieni sospetto in via Ottava Società Case, ieri pomeriggio hanno deciso di effettuare un servizio mirato ed hanno visto il 25enne confabulare con un giovane.

Immediatamente fermato, il ragazzo è stato trovato in possesso di 3 involucri contenenti 1.59 g di cocaina e 220 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito agli agenti di rinvenire ulteriori 1.34 g. della medesima sostanza e materiale per il confezionamento delle dosi.

Durante la sua permanenza in questura il 26enne ha ricevuto numerose telefonate sul cellulare e svariati messaggi di persone che dicevano di essere in attesa del suo arrivo. In particolare gli operatori hanno scoperto che, poco prima, il 26enne si era messaggiato con un probabile cliente che gli aveva inviato una foto di un bonifico di 100 euro, eseguito sul suo iban bancario, con la dicitura “mandati, corri” a cui il pusher aveva risposto “sto correndo”.

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