Rapine con mascherina, ormai è emergenza. Colpo nella farmacia della Nunziata

La farmacista è stata strattonata e gettata a terra. A rendere difficile l’identificazione del malvivente nonostante le telecamere è il fatto che avesse il cappuccio tirato su e la mascherina a coprire il volto. Le “rapine con mascherina” sono ormai un’emergenza di sicurezza

Il malvivente ha approfittato delle regole di prevenzione Covid per rendere difficile l’identificazione. Sembrava un normale cliente quando è entrato, sabato, poco prima della chiusura, nella Farmacia della Nunziata, in via Bensa. Ha chiesto un medicinale e quando la farmacista si è apprestata a servirlo le ha puntato contro un oggetto metallico che alla donna è sembrata un’arma. Quindi l’uomo l’ha strattonata e gettata a terra e si è impossessato dei soldi contenuti nella cassa, pari a circa 250 euro, per poi dileguarsi prima che la farmacista potesse chiedere aiuto.
Sulla rapina sta indagando la Polizia di Stato.
La “rapina con mascherina” è ormai diffusissima da quando è scattato l’obbligo. Nella Capitale è ormai considerata una vera emergenza e sono più di un centinaio da marzo i colpi messi a segno da rapinatori che usano i dpi per celare la loro identità anche alle telecamere. Tra gli obiettivi preferiti dai malviventi ci sono proprio le farmacie, tra i pochi esercizi non alimentari rimasti aperti anche durante il lockdown e in caso di zona rossa.

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