La Croce Bianca Genovese ha una nuova ammiraglia, è un centro mobile di rianimazione – VIDEO

È stata inaugurata ieri nel corso di una breve cerimonia privata presso la tensostruttura della Fiera, la nuova ambulanza 3-270

Il mezzo, acquistato grazie alla donazione di Danilo Malchiodi e Bruna Puxeddu, quest’ultima anche madrina dell’evento, è un’ambulanza allestita su un Fiat Ducato a centro mobile di rianimazione completamente all’avanguardia in termini di dotazioni sia interne che esterne.

< Ringraziamo di cuore la signora Puxeddu e tutta la Famiglia Malchiodi in ricordo del padre di Danilo, Arturo – dichiara il Presidente della Croce Bianca Genovese, Walter Carrubba – per l’importantissima donazione che ci consentirà di iniziare la difficile opera di rinnovamento del parco mezzi dopo i pesanti danni dell’emergenza Covid-19 dovuti al cloro utilizzato per la sanificazione delle ambulanze. La Croce Bianca Genovese si impegna quotidianamente per garantire alla cittadinanza i più alti standard di sicurezza e professionalità sia in termini di personale che di dotazioni operative, e questo automezzo è un grande passo avanti in questa direzione. Nel 2021 contiamo di proseguire il percorso>.

<Sono io che ringrazio la Croce Bianca Genovese e in generale tutte le Pubbliche Assistenze d’Italia – ha dichiarato il donatore, Danilo Malchiodi – ma anche tutti gli infermieri, i medici, gli OSS e rivolgo un commosso pensiero a tutti coloro i quali hanno perso la vita per permettere ad altri di vivere. Questa ambulanza è un sogno che avevo da tempo e si è finalmente concretizzato in un automezzo all’avanguardia per la città di Genova e per la Liguria tutta, sono molto soddisfatto ed esprimo nuovamente il mio ringraziamento alle pubbliche assistenze per la loro preziosa opera>.

L’allestimento di Orion Veicoli Speciali (Calenzano-FI) rappresenta il nuovo punto di riferimento nel panorama del soccorso, in grado di coniugare il massimo della versatilità, robustezza, tecnologia e design in un’unica ambulanza nel rigoroso rispetto della normativa EN 1789/2014.

L’ambulanza, alta 258 cm, presenta gli spoiler anteriori e posteriori completamente ridisegnati: 168 led contribuiscono all’alta visibilità del mezzo con il minimo ingombro.

Tra i punti di forza di questo allestimento si trova il sistema Sani-Ozone grazie alle caratteristiche antibatteriche e virucide dei materiali scelti, garantisce ancor più sicurezza per pazienti ed operatori anche grazie all’innovativo sistema di climatizzazione realizzato in stifferene, lo stesso materiale usato negli impianti ospedalieri.

Altri aspetti degni di nota sono rappresentati da un alleggerimento dei pesi generali del veicolo per minori consumi, da un’altezza interna utile di 190 centimetri per garantire il massimo spazio operativo e da un allestimento interno coibentato per un migliore isolamento verso l’esterno, unito al potenziamento del sistema di condizionamento e canalizzazione.

Il metodo sviluppato per il montaggio dell’allestimento all’interno del telaio è stato studiato in collaborazione con Fiat, nel totale rispetto delle indicazioni strutturali della Casa Madre. Questo metodo costruttivo permette la completa modifica dell’allestimento interno, dando anche la possibilità di effettuare velocemente ed efficacemente interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria durante tutta la vita dell’Ambulanza.

Il mezzo è stato specificatamente concepito per un utilizzo sulle lunghe tratte; l’equipaggiamento, formato da monitor defibrillatore e ventilatore polmonare oltre che da un innovativo sistema di ricarica ad energia solare (solar charge system) lo rende un Centro Mobile di Rianimazione.

La porta di comunicazione tra cabina di guida e vano sanitario, lo spazio interno e l’alloggiamento di tre bombole da 10 litri di ossigeno fanno sì che questa unità possa continuare a viaggiare garantendo il massimo controllo anche durante il trasporto di pazienti ad alta complessità assistenziale.

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