A pugni per una bolletta, muore 46enne. Ristoratore accusato di omicidio
Lo scontro era avvenuto il 7 ottobre scorso a Bargagli. Il motivo del contendere era la bolletta di un box. Sono volati schiaffi, spintoni e pugni, poi la vittima, Giuseppe Carbone, è caduta a terra, sbattendo la testa. L’uomo era stato ricoverato in coma al San Martino. Poi era stato trasferito al centro di riabilitazione Don Gnocchi della Spezia, dove è deceduto
Il motivo dell’incontro era chiarire la vicenda della bolletta. Ora i carabinieri di Chiavari, che indagano sulla vicenda, dovranno ricostruire i fatti. Tra le cose da accertare le condizioni di Carbone, che era caduto a terra sbattendo la testa, circostanza le cui conseguenze l’hanno portato alla morte. Il ristoratore Sergio Schiezzari, che aveva colpito Carbone, era stato indagato per lesioni aggravate dal sostituto procuratore Francesco Cardona. Ora l’accusa diventa omicidio preterintenzionale.
In copertina: foto d’archivio


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.