Rimessa filobus in via delle Campanule, due mozioni in Municipio

Continua la battaglia del comitato “Noi che in Via delle Campanule piantiamo Alberi non Autorimesse”

Il comitato è anche un gruppo Facebook che <nasce per proteggere ancora una volta la zona verde di via delle Campanule da arbitrari tentativi di variazione di destinazione>.
<Come in occasione dell’isola ecologica ancora una volta, serve mobilitarci perché il Comune non porti avanti la dismissione di questa preziosa area verde attrezzata e curatissima grazie ad anni di fatica di volontari del quartiere – si legge sulla pagina del Comitato -. Abbiamo appreso infatti che l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle azioni di rinnovamento del sistema del trasporto pubblico urbano, ha presentato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) al Ministero dei Trasporti per il finanziamento. Esso prevede la realizzazione di un sistema filoviario articolato sulle principali direttrici del Levante, della Valbisagno, del Centro e del Ponente. Nulla da eccepire rispetto alla necessità di riprogettare la viabilità ed il trasporto pubblico urbano nell’ottica di una mobilità sostenibile. Se non fosse che proprio l’area verde di Via delle Campanule è tra le zone scelte per la realizzazione di uno dei nodi di interscambio. Un’area che oggi ospita un grande parco curatissimo attrezzato per bambini, area relax per adulti, campi da tennis ed un’area adibita a centro di addestramento cinofilo, corre il rischio di essere snaturata e trasformata in un deposito filobus e in una piattaforma per automobili. Tutto questo è inconcepibile. Riteniamo sia a tutti gli effetti un sopruso per la nostra comunità. In un tempo in cui rendere più verdi le nostre città è uno degli obiettivi di tutte le strategie amministrative che vanno verso la realizzazione di politiche green, di sostenibilità ambientale e città a misura d’uomo, questa sarebbe una scelta totalmente controcorrente e fortemente impattante per un quartiere che domani anziché affacciarsi dai balconi e ammirare un parco, corre rischio di vedersi deturpare il paesaggio con il grigiore di una rimessa di filobus e automobili, smog e inquinamento acustico>.

Il Comitato era presente anche ieri alla riunione del Municipio Levante.

Ecco le mozioni presentate nel Municipio dai diversi schieramenti politici

Mozione di Pd, Lista Crivello, Italia Viva e M5S (minoranza)

VISTO CHE

  • Il Municipio Levante, si è sempre espresso in maniera unanime negli ultimi 7 anni, in merito alla realizzazione di un’area di utilizzo sociale e aggregativo attraverso lo Sport.
  • Si è realizzato un Bando Pubblico di Manifestazione di Interesse rivolto a soggetti del Terzo Settore al fine di realizzare una ATS che avrebbe realizzato lavori per rendere fruibili gli spazi ed i fabbricati presenti attraverso un Patto di Sussidiarietà tra pubblico e privato;
  • Si sono tenute in Municipio, negli ultimi tre anni, numerosi incontri per migliorare il Piano Economico proposto dalla costituita ATS ed eventualmente per inserire ulteriori soggetti partecipanti alla stessa;
    PREMESSO
  • Che abbiamo appreso a mezzo stampa e Social Media, di un progetto proposto al Ministero da parte del Comune di Genova, per la realizzazione di una rimessa per filobus, proprio nell’area di Campanule;
  • Che il Municipio attraverso le Commissioni, il Consiglio non è stato coinvolto in alcun modo nel percorso di realizzazione della rimessa per filobus;
  • Che i cittadini residenti si sono costituiti in Comitato per esprimere l’assoluta contrarietà a tale progetto;
    CONSIDERATO
  • Che l’Amministrazione Comunale, pur essendosi resa disponibile a valutare suggerimenti volti a diminuire per quanto possibile l’impatto dell’opera ed in vista della definizione dei criteri di punteggio per la messa a bando del progetto definitivo delle infrastrutture del Pums, ha ribadito la volontà di procedere al bando per la progettazione definitiva che preveda la realizzazione in Area Campanule dell’autorimessa/officina con capienza per 30 mezzi da 18 metri o 20 da 24 metri ( Inoltre il comune ha ventilato la concreta possibilità che la futura rimessa di Campanule debba essere alternativa a quella di staglieno nella fase di ristrutturazione della stessa)
  • Numerosi Consiglieri del municipio hanno portato all’attenzione dell’amministrazione comunale numerosi quesiti, dubbi e criticità , affiancando il Comitato e rappresentando al massimo le istanze dei cittadini e del comitato nell’ambito del loro ruolo ma innanzitutto come cittadini che in questi anni hanno preso parte attivamente alla valorizzazione dell’Area.
  • che in occasione dell’incontro pubblico alla presenza dell’assessore Campora, alcuni Consiglieri Municipali hanno dichiarato la volontà di esprimersi in maniera contraria al posizionamento della rimessa per filobus nello Spazio Pubblico di Campanule.
    IL CONSIGLIO MUNICIPIO LEVANTE
    I M P E G N A
    Il Presidente e la Giunta Municipale a:
  • Portare all’evidenza della Giunta Comunale la volontà del Municipio Levante affinché si continui con il percorso già intrapreso per la realizzazione di una Area adibita ad attività Sociali attraverso lo Sport ed annesso Giardino pubblico;
  • Portare all’evidenza della Giunta Comunale la contrarietà del Municipio Levante, alla realizzazione nell’Area di Campanule di una rimessa per filobus
  • Organizzare al più presto un Consiglio Monotematico sulla ipotesi progettuale in corso di valutazione.

Mozione di Vincegenova e Lega (due partiti della maggioranza)

CONSIDERATO
che con deliberazione n.20 del 31 luglio 2019 il Consiglio Metropolitano di Genova ha approvato il PUMS;
che nel PUMS per la mobilità del Comune di Genova è prevista la mobilità incentrata su 4 assi di forza per il TPL: Val Bisagno, Corso Europa, il Centro, il Ponente
CONSTATATO
che il Comune di Genova ha inviato al Ministero delle Infrastrutture richiesta di finanziamento per la realizzazione del sistema di trasporto elettrificato da adottare sugli assi di forza sopra richiamati;
PRESO ATTO
Che il Comune ha ottenuto i finanziamenti richiesti
Visto la bozza di studio di fattibilità tecnico- economica e progettuale che prevede la realizzazione di una nuova autorimessa con relativo parcheggio di interscambio nella zona di Via Campanule – Quarto
CONSIDERATO
altresì che questa bozza di progetto prevede il deposito di circa 40 veicoli, di cui 30 filobus da 18 metri e 10 a motore termico;
CONSIDERATO
inoltre che, sempre a livello di bozza, sembra prevista la realizzazione di una nuova struttura officina/deposito, con limitrofo parcheggio di interscambio per 230 veicoli privati, funzionale all’asse del Levante;”
IMPEGNA il Presidente e la Giunta a
comunicare ufficialmente all’Ill.mo Sindaco ed agli Assessorati competenti, che il Municipio 9 Levante è consapevole dell’importanza del PUMS a livello cittadino chiede di valutare ipotesi alternative all’area di Campanule individuata per la realizzazione dell’autorimessa AMT, così come previsto dal QS Preliminare al PUMS aggiornato al 2 Marzo 2018 e di far in modo che la stessa continui ad essere destinata ad attività fondamentali per gli equilibri di vivibilità del quartiere.
In via subordinata chiediamo di mantenere il tavolo di lavoro per studiare soluzioni alternative che prendano in considerazione:

  1. di identificare altre aree idonee, non necessariamente dislocate nei territori del Municipio Levante
  2. che gli edifici eventuali dedicati all’autorimessa, siano destinati esclusivamente a bus elettrici, senza alcuna eccezione con divieto assoluto a mezzi a motore termico anche in deroga o temporaneamente, regolamentato con apposita delibera ed impegno da parte di AMT
  3. che non prevedano pompe di rifornimento di idrocarburi.
  4. che gli edifici non avranno sviluppo sopraelevato rispetto al piano strada di via delle campanule in corrispondenza del cancello di accesso dei giardini 8 Marzo, riducendo pertanto l’impatto visivo,
  5. che le superfici orizzontali siano totalmente attrezzate a verde e/o impianti sportivi e realizzato parco giochi attrezzato per bambini con manutenzione del verde e degli impianti almeno semestrale
  6. che tutta l’area sia Videocontrollata
  7. che il progetto non preveda espropri di palazzine di privati,
  8. che il progetto salvaguardi le attuali palazzine di proprietà pubblica, o al meglio ne consideri il rifacimento con maggior servizi al pubblico degli attuali
  9. realizzazione del parcheggio di interscambio e trasformazione dei parcheggi esistenti in tutta la zona in ZSL residenti gratuita
  10. valutare la restituzione di parte degli oneri di urbanizzazione agli attuali proprietari che si affacciano sull’area
  11. che le aree riqualificate siano assegnate al raggruppamento di associazione ( ATS ) per la prosecuzione del progetto portato avanti dal municipio di gestione condivisa ad indirizzo Sociale / sportivo
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