Acquasanta ritrova le sue corone assieme ai “cristezzanti”

Ritornano al Santuario le corone ottocentesche custodite al Museo Diocesano. Il ricavato dell’esposizione sarà devoluto per il restauro di due tele del Settecento

Paola Martini, direttore del Museo Diocesano, consegna una delle corone all’assessore del Municipio Ponente Matteo Frulio. Il Municipio 7º ha organizzato l’iniziativa con l’aiuto della Polizia Locale del distretto territoriale che ha scortato i preziosi manufatti dal centro

Quest’anno, pur senza le tradizionali processioni con i crocifissi liguri, il Santuario di Acquasanta ha comunque organizzato una serie di eventi per mantenere vivo uno dei luoghi più suggestivi e storicamente importanti della storia ligure.
Nella giornata di domenica 26 saranno esposte le corone originali ottocentesche oggi custodite nei depositi del Museo Diocesano di Genova e concesse grazie al supporto dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e Soprintendenza.
Le corone, due d’oro e due d’argento erano probabilmente collocate sulle statue della Vergine col bambino che adornano il Santuario, tra cui la cassa processionale.
“Il nostro museo – dice Paola Martini, direttore del Museo Diocesano – custodisce per conto del Santuario tutto il suo tesoro che, da due anni, stiamo cercando di far valorizzare e far conoscere anche alle nuove generazioni portandone alcune parti proprio nel Santuario ed esponendolo durante la messa solenne e i giorni di festa”. Si tratta di quattro corone sbalzate e cesellate a mano della seconda metà dell’ottocento che compaiono anche in diverse e rare foto d’epoca, realizzate allora per porre rimedio alle requisizioni napoleoniche che dal santuario avevano portato via buona parte del tesoro sei-settecentesco.
“Il Municipio Ponente – sottolinea Matteo Frulio, assessore al territorio e al turismo – ha proposto due anni fa al Museo Diocesano di poter realizzare questi eventi con il ritorno di tesori inestimabili per la storia locale garantendo la sicurezza ed il trasporto delle opere”. Nel 2019 sono state riportate le reliquie della Beata Maria Cristina di Savoia che si sposò con Ferdinando II di Borbone qui nel santuario nel 1832.
Le corone saranno riportate all’altare da quattro “pellegrini dell’Acquasanta”, figure tipiche nelle processioni al santuario, rappresentate sempre da bambini e bambine vestite con cappa, cappello a falda larga, tabarrino e fiaschetta, accanto alla veste femminile con abito bianco o rosa e fascia azzurra. Saranno esposte Domenica 26 dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Lunedì 27 sera dalle 20 alle 22.
Sempre lunedì sera sarà proiettato, dopo la messa, il documentario “Cristezzanti, gli uomini delle Casacce e i tesori degli oratori del ponente genovese e di Mele”, evento che avrebbe dovuto chiudere il percorso della mostra omonima ad aprile ma che non si è potuto realizzare per l’emergenza Covid. Mostra allestita al Museo Navale di Pegli e che ha avuto 1300 visitatori in due soli mesi di apertura. Il documentario, presentato dal giornalista Alberto Bruzzone, è ricco di video inediti, anche antichi, foto e soprattutto testimonianze dirette dei cristezzanti, dalle vecchie alle nuove generazioni.
La messa all’aperto e la proiezione di lunedì sera saranno realizzate secondo il rispetto delle norme anti-covid.
“Mantenere vivo il Santuario e Acquasanta tutta per noi è fondamentale – continua Matteo Frulio – e anche senza processioni che attirano sempre molte persone, abbiamo deciso di organizzare questi due giorni in collaborazione con diverse associazioni e volontari. Le Casacce rimangono una delle tradizioni più vive e radicate nel nostro territorio e Acquasanta, con le dovute precauzioni, avrà comunque la sua festa, anche quest’anno”.
Il ricavato della vendita del libro “Cristezzanti” e della serata sarà devoluto per il restauro di due tele settecentesche custodite nel santuario.
Evento organizzato dal Santuario di N.S. dell’Acquasanta in collaborazione con il Municipio VII Ponente, il Comune di Mele, l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, il Museo Diocesano, i volontari del Santuario, i Cristezzanti, l’Ass.ne Le Muse, il Corteo Storico di Voltri – Villa Duchessa di Galliera, la Protezione Civile di Mele e l’Ass.ne Nazionale Polizia di Stato. SANTUARIO DI N.S. DELL’ACQUASANTA Piazza dell’Acquasanta, 16158 Genova GE, TEL. 010638020

DOMENICA 26 LUGLIO ORE 10,00 SANTA MESSA SOLENNE NEL SANTUARIO Saranno esposte le corone originali ottocentesche della Cassa Processionale provenienti dal Museo Diocesano. ORE 17,00 SANTA MESSA SOLENNE NEL SANTUARIO I pellegrini delle Confraternite porteranno all’altare le corone ottocentesche originali della statua processionale provenienti dal Museo Diocesano. Celebra Don Giorgio Rusca. I Confratelli sono invitati a partecipare con le cappe della propria confraternita. LUNEDI’ 27 LUGLIO, ORE 20,30 SANTA MESSA SUL PIAZZALE DEL SANTUARIO DI ACQUASANTA Celebra Don Andrea Robotti. PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO “Cristezzanti; gli uomini delle Casacce e i tesori degli oratori nel Ponente genovese e a Mele”. In caso di pioggia tutto si svolgerà all’interno del Santuario. Introduzione a cura di: Alberto Bruzzone

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: