In carcere a Pontedecimo la donna che ha fatto a pezzi il cadavere della madre
Giulia Stanganini, 37 anni, è indagata anche per omicidio. L’arresto è stato deciso, però, per “soppressione di cadavere”
La Squadra Mobile sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di soppressione di cadavere nei confronti di Giulia Stanganini, 37 anni, che si era recata lei stessa in Questura per confessare di aver fatto a pezzi il corpo della madre. La donna è stata indagata anche per omicidio. Durante l’interrogatorio, ha confessato solo di aver sezionato il cadavere della mamma. Gli agenti la porteranno in carcere a Pontedecimo.
Il corpo Loredana Stupazzoni, 62 anni, ex collaboratrice scolastica, è stato trovato dagli uomini delle Volanti e da quelli della Squadra Mobile nella casa della donna, in via Bertuccioni, dove anche la figlia viveva dall’inizio del lockdown. I rapporti tra le due non erano idilliaci, tanto che i vicini hanno parlato alla Polizia di frequenti liti.
Stanganini ha raccontato di aver trovato la madre impiccata in casa, suicida. E di aver quindi provveduto a smembrarla come in un film dell’orrore. Riponendo metodicamente i pezzi più grossi in sacchi neri della spazzatura mentre i più piccoli in un bidone dei rifiuti, in bagno, dove pare sia avvenuto il sezionamento del cadavere. È questa la versione dei fatti di Giulia, ma gli inquirenti stanno ricostruendo il puzzle delle relazioni tra madre e figlia e quelli delle ore precedenti allo smembramento del corpo della madre per capire sia da attribuirsi alla trentasettenne anche l’omicidio della madre.
Giulia Stanganini aveva perso nel novembre scorso il figlio di 3 anni e mezzo, avuto da una relazione con un tunisino irregolare sul territorio. Il piccolo aveva avuto un malore per strada ed era stato portato d’urgenza al Gaslini dove, però, i medici non erano riusciti a salvarlo a causa delle gravissime condizioni in cui era arrivato. Il pm aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo. Non era, però, esclusa l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia.


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