La Polizia annulla la sanzione al marito della oss del Galliera
È stato il questore Vincenzo Ciarambino a chiamare personalmente al telefono Gianluigi Morini per annunciargli che la “multa” sarà annullata in autotutela. Ci hanno segnalato un altro caso di oss e marito sanzionati ieri, però, dalla Polizia locale. Il problema generale è che il decreto nazionale non esclude gli operatori della Sanità dal divieto. Intanto la Polizia locale chiarisce al proprio interno che gli spostamenti tra quartieri sono possibili per chi abita al confine e raggiunge il supermercato più vicino alla propria abitazione, ma le forze dell’ordine continuano ad applicare la divisione per municipi. Insomma: mancano i chiarimenti del Governo su casi particolari che stabiliscano eccezioni nei casi specifici
Gianluigi Morini, agente di Polizia locale in pensione e marito dall’operatrice socio sanitaria del Galliera che ieri era stato sanzionato dalla Polizia di Stato perché colto a trasportare sulla sua auto la moglie dopo il turno, ha ricevuto stamattina la gradita telefonata del questore Vincenzo Ciarambino in persona, di cui sono note le doti di umanità e sensibilità. <Mi ha detto che la sanzione sarà annullata e lo ringrazio> commenta Morini. Per lui, come per tutti quelli che vanno a prendere operatori di sanitari che non guidano, la limitazione che impedisce di trasportare un’altra persona in auto è un problema. Problema che in questo caso è stato risolto grazie all’intervento di Ciarambino, ma che resta per tutti, perché il decreto del presidente del consiglio non prevede formalmente l’esclusione degli oss, degli infermieri e dei medici dalla regola generale. A buonsenso, quello usato dal Questore, se un operatore sanitario senza patente, dopo un duro turno in ospedale, si fa recuperare in auto o moto da un parente convivente (che quindi in caso di positività la malattia se la prenderebbe comunque a casa) è addirittura un bene, perché quell’operatore non salirà sui mezzi pubblici. Nonostante le misure di protezione personale, non si può escludere che il personale di ospedali e case di riposo possa venire contagiato, essere in incubazione senza saperlo o essere positivo non sintomatico sempre senza saperlo.
Ci sono giunte altre segnalazioni. Ad esempio quella relativa a una donna che fa la oss in una struttura sanitaria privata del levante genovese, non ha la patente e abita a Ponente. Il marito è stato fermato dalla Polizia locale e sanzionato ieri. Abbiamo parlato al telefono col genero della donna, Daniele Tria, che chiede a nome della suocera e del suocero che venga annullata anche la loro sanzione come quella comminata dalla Polizia di Stato.

Resta il fatto che non esiste una regola generale (ministeriale o governativa) che escluda gli operatori della Sanità che non hanno la patente dalla regola che impedisce di viaggiare in auto in due in casi particolari e specifici. E che, quindi, ogni operatore di Polizia locale, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri o Guardia di Finanza può applicare il decreto se lo ritiene opportuno.
La spesa nei municipi di confine
Un altro problema, sempre relativo alle interpretazioni della norma nazionale, è relativo alle sanzioni per chi, abitando al confine tra un Municipio e l’altro, si reca a fare la spesa in quello a cui non risiede dove, magari, gli esercizi commerciali sono più vicini a casa sua.
Questa mattina l’Ufficio studi della Polizia Locale ha chiarito all’interno del corpo che <lo spostamento della persona presso il municipio limitrofo per effettuare acquisti non è condizione sufficiente per la contestazione della violazione>. La linea interpretativa “dura” era stata suggerita dalla Procura quando il comportamento era, per decreto, un reato, ma adesso è stato depenalizzato. Quindi la Polizia locale terrà conto non della suddivisione municipale, ma del fatto che l’esercizio commerciale raggiunto sia quello effettivamente il più vicino alla casa di chi sta acquistando beni di prima necessità.
Bisogna tenere, però, ben presente che questa è un’interpretazione (di buon senso) della Polizia Locale, ma che le forze di polizia sono pienamente in diritto, invece, di applicare la divisione per Municipi.
Insomma, il problema è che non esistono eccezioni per i casi particolari che dovrebbero arrivare, anche tramite circolare dei ministeri di competenza, dalla presidenza del Consiglio dei ministri.


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