Nuove disposizioni della Procura: da oggi si rischia la denuncia per un reato più grave

Chi verrà colto a non rispettare il decreto che cerca di limitare il contagio da Coronavirus non sarà più denunciato per l’articolo 650 del Codice Penale, ma per l’articolo 260 del Testo unico delle leggi sanitarie

(Testo unico delle leggi sanitarie-art. 260 ) Art. 260. Chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo è punito con l’arresto fino a sei mesi e con l’ammenda da lire 40mila a 800mila (è un regio decreto del 1936 n. d. r.). Se il fatto e commesso da persona che esercita una professione o un’arte sanitaria la pena è aumentata.

Oltre all’arresto, è prevista una contravvenzione. Si tratta di un reato più grave del 650 del codice penale e per cui non si potrebbe fare oblazione.

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