Allenatori e intellettuali, domani al Ducale Mancini e Melandri
Sarà domani, martedì 4 febbraio, nella Sala del Maggior Consiglio, alle ore 17.45, il terzo appuntamento con del ciclo “Allenatori”, i guru del calcio in dialogo con gli intellettuali. Protagonisti di questo incontro Roberto Mancini e Giovanna Melandri.
Avete mai letto qualcosa di Hegel?», chiede José Mourinho ai giornalisti sportivi. «Diceva: “La verità è nel suo intero”». E in un’intervista Marco Giampaolo rivela che il suo maestro di calcio, il suo modello, «non aveva i mezzi, aveva l’idea: era il nostro Talete».
Non c’è da stupirsi se il più brillante fra i tecnici italiani e uno dei più forti a livello internazionale citino filosofi del passato o testi come la Fenomenologia dello spirito. Perché gli allenatori di calcio, tuttora chiamati con l’antica definizione di mister, sono oggi considerati dei guru, dei maestri di vita, vere e proprie guide. Dirigono. Ispirano. Con i loro moduli e schemi di campo parlano di “armonia estetica”, di “logica e organizzazione”, di “senso della bellezza”. Sono ascoltati e seguiti. Ammirati e osannati. Visti come personaggi prometeici e geniali. Imperfetti, sicuramente. Solitari nel loro complesso, remuneratissimo, mestiere. Eppure ogni loro parola viene ponderata e commentata. Le biografie riempiono gli scaffali delle librerie. Le interviste sui canali tv fanno il pieno di ascolti. Da Nereo Rocco a Helenio Herrera la figura dell’allenatore ha sempre rappresentato l’immagine di un professionista capace di modellare la propria squadra con un’impronta indelebile, che diventa a suo modo storica. E in Italia, da Fulvio Bernardini fino a Roberto Mancini, molti Commissari Tecnici della Nazionale hanno attraversato nel loro apprendistato e carriera Genova, città che al calcio ha dato tanto e che nel mondo dello sport continua a essere al centro.
Il ciclo intende dare voce a molti dei più affermati leader delle panchine, mettendoli però a confronto non con giornalisti ed esperti del settore, ma con intellettuali e scrittori. Per approfondire il mondo che c’è dietro uno stile di gioco, e capire i segreti di un’alchimia che fa del calcio un argomento degno di attenzione filosofica. Provando dunque ad andare oltre la lezione di grandi sociologi applicati al calcio come Desmond Morris, e la poetica di scrittori celebrati come Eduardo Galeano o Peter Handke.
Protagonisti del prossimo incontro lunedì 24 febbraio, alle ore 21, Davide Nicola e Cristiana Capotondi.
Rassegna Allenatori a cura di Marco Ansaldo e Renzo Parodi, da un’idea di Marco Ansaldo


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