Bandito il concorso per 55 funzionari di polizia locale a Genova
Ecco quali sono i requisiti richiesti e le prove da affrontare
Bandito il concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di 55 Funzionari di Polizia Locale – Municipale, Categoria D – Posizione Economica D.1
Il presente bando è comunque subordinato all’esito negativo delle procedure di cui all’art. 34 bis del D.lgs. 165/2001.
Nel caso in cui i posti messi a concorso dovessero essere interamente coperti con le suddette procedure, il presente concorso si intenderà revocato, senza che i candidati possano vantare alcuna pretesa di qualsivoglia natura nei confronti del Comune di Genova. Nel caso in cui solo una parte dei posti banditi venisse coperta mediante le procedure di cui all’art. 34 bis del D.lgs. 165/2001, si procederà alla copertura residuale dei posti vacanti con il presente bando.

DESCRIZIONE DELLA FIGURA RICERCATA
CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI N. 55 FUNZIONARI DI POLIZIA LOCALE – CATEGORIA D – POSIZIONE ECONOMICA D.1
Appartengono a questo profilo i lavoratori che, nell’ambito delle competenze e delle funzioni attribuite alla Polizia Municipale, svolgono attività di tipo gestionale, con correlata assunzione di responsabilità professionale nella programmazione, gestione e sviluppo dei servizi di Polizia locale e di sicurezza urbana e delle risorse assegnate; l’attività svolta può prevedere la direzione di unità operative, il coordinamento di altri lavoratori, con responsabilità, oltreché dei risultati delle attività direttamente svolte, anche di quelle del personale coordinato e di procedimento; l’attività può comportare inoltre l’attuazione di piani d’intervento anche in situazioni di criticità operativa che richiedano autonomia e orientamento al risultato.
Art. 1
Requisiti generali e specifici
per l’ammissione alla selezione
Requisiti Generali:
Cittadinanza italiana, secondo quanto disposto dall’art. 2 del D.P.C.M. 174/1994;
Età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;
Essere in possesso dei requisiti previsti all’art. 5, comma 2, della legge 7.3.1986, n. 65 per il conferimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza e precisamente: godimento dei diritti civili e politici, non avere subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo e non essere stato sottoposto a misura di prevenzione, non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici. Si precisa che nel Comune di Genova tutto il personale appartenente al Corpo di Polizia Municipale è dotato di arma d’ordinanza;
Idoneità psico-fisica alle mansioni da ricoprire, che sarà accertata dall’Amministrazione all’atto dell’assunzione. L’idoneità psico-fisica è richiesta anche con riferimento ai requisiti di cui al D.M. 28.4.1998 per il porto d’armi.
Non avere riportato condanne penali, né avere procedimenti penali in corso che impediscano ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
Per gli aspiranti di sesso maschile, nati entro il 31.12.1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare;
Non aver esercitato il diritto di obiezione di coscienza, prestando un servizio civile in sostituzione di quello militare. Resta salvo quanto previsto dall’art. 15, comma 7-ter, della legge 8.7.1998, n. 230, per coloro che hanno rinunciato allo status di obiettore di coscienza;
Non essere stati licenziati o destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o dichiarati decaduti nonché dispensati dall’impiego per persistente insufficiente rendimento.
Requisiti Specifici:
Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di laurea in Scienze Politiche o Giurisprudenza o Economia e Commercio conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99, o corrispondente laurea specialistica/magistrale conseguita con il nuovo ordinamento – secondo l’equiparazione di cui al Decreto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 09.07.2009, oppure possesso di una delle seguenti lauree triennali:
02 Scienze dei Servizi Giuridici D.M.509/1999
31 Scienze Giuridiche D.M.509/1999
15 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali D.M.509/1999
17 Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale D.M.509/1999
19 Scienze dell’Amministrazione D.M.509/1999
28 Scienze Economiche D.M.509/1999
L-14 Scienze dei Servizi Giuridici D.M. 270/2004
L- 36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali D.M. 270/2004
L-18 Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale D.M. 270/2004
L-16 Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione D.M. 270/2004
L-33 Scienze Economiche D.M. 270/2004
I titoli di studio richiesti devono essere rilasciati da Università riconosciute a norma dell’ordinamento universitario italiano.
Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal presente avviso di selezione, così come previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria domanda di partecipazione, pena esclusione, di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di studio, previsto dalla richiamata normativa.
Possesso della patente di guida di categoria B, senza limitazioni, ad eccezione del codice 01 (obbligo di lenti), se compatibile con i requisiti seguenti;
Acutezza visiva uguale o superiore a complessivi 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio peggiore, raggiungibile anche con correzione;
Visus naturale uguale o superiore a complessivi 7/10, con almeno 2/10 nell’occhio peggiore;
Normalità del senso cromatico, luminoso e del campo visivo;
Funzione uditiva normale, senza ausilio di protesi, con percezione voce conversazione a
non meno di 8 metri, con non meno di 2 metri per l’orecchio peggiore;
Possesso dei requisiti psico-fisici necessari per il porto d’armi riconducibili a quelli richiesti per il porto d’armi per difesa personale (D.M. 28/4/1998, in G.U. n. 143 del 22/6/1998);
I candidati non dovranno, inoltre, trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all’art. 1 della Legge 68/99 e s.m.i. (art. 3 comma 4 Legge 68/99).
I requisiti generali e specifici per ottenere l’ammissione alla selezione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione e dovranno essere posseduti anche al momento dell’assunzione.
Il mancato possesso di uno o più requisiti previsti dal presente bando preclude la possibilità di partecipare al concorso pubblico.
La verifica circa il possesso dei requisiti per l’ammissione alla procedura concorsuale sarà effettuata su tutti i candidati risultati idonei in esito alle prove d’esame.
La Direzione Sviluppo del Personale e Formazione può disporre, comunque ed in ogni momento della procedura, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla stessa per difetto dei requisiti
prescritti.
Art. 2 Presentazione della domanda di ammissione alla selezione
Le domande di partecipazione alla selezione, dovranno essere redatte esclusivamente per via telematica collegandosi alla pagina web che verrà indicata nel sito internet del Comune di Genova in sede di pubblicazione del presente bando ed inviate entro le ore 24 del giorno 9 gennaio 2020.
Non sono ammesse altre forme di produzione ed invio della domanda di ammissione.
La presentazione della domanda attraverso una modalità diversa da quella sopra indicata comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Si consiglia di prendere visione delle istruzioni specifiche di cui all’allegato A al presente bando.
La domanda dovrà essere stampata e conservata con cura per essere esibita il giorno fissato per l’eventuale preselezione o prova scritta.
I candidati dovranno presentarsi il giorno fissato per l’eventuale preselezione o prova scritta muniti, pena esclusione, del documento d’identità personale in corso di validità.
Inoltre, dovranno presentarsi il giorno fissato per l’eventuale preselezione o prima prova scritta muniti della domanda di iscrizione stampata rilasciata dalla procedura telematica, debitamente firmata.
Ai sensi dell’art. 39 della Legge 445/2000, non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione della domanda di partecipazione.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:
le generalità, complete di codice fiscale, data e luogo di nascita;
il possesso della cittadinanza italiana;
la residenza, il domicilio e l’indirizzo di posta elettronica (con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale e del recapito telefonico);
l’indirizzo e-mail (non Pec) al quale dovranno essere trasmesse eventuali comunicazioni, relative alla selezione, con dichiarazione di impegno del candidato a far conoscere tempestivamente le successive eventuali variazioni di indirizzo e-mail (non Pec) all’Ufficio Concorsi del Comune di Genova;
il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
le eventuali condanne penali riportate ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico presso l’Autorità Giudiziaria di qualsiasi grado, italiana od estera, anche se fu concessa amnistia, indulto o perdono giudiziale;
essere in regola nei confronti dell’obbligo di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985 ai sensi dell’art. 1, L.23.8.2004, n.226, con precisazione di non aver svolto servizio sostitutivo civile quale obiettore di coscienza o di avervi rinunciato;
di possedere i requisiti di cui all’art. 5, comma 2, della legge n. 65/1986 per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza; di non essere stati licenziati o destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o dichiarati decaduti nonché dispensati dall’impiego per persistente insufficiente rendimento.
l’eventuale possesso dei requisiti che danno diritto alla riserva di Legge prevista dal presente bando (l’assenza di tale dichiarazione nella domanda di partecipazione equivale a rinuncia ad usufruire del beneficio);
l’eventuale possesso dei requisiti (vedi elenco allegato al presente bando) che danno diritto di preferenza nell’assunzione, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni e della Legge n. 191/98 (l’assenza di tale dichiarazione nella domanda di partecipazione equivale a rinuncia ad usufruire del beneficio);
il possesso di tutti i requisiti specifici per l’ammissione alla selezione, di cui al precedente articolo 1;
di aver effettuato il pagamento per la partecipazione al concorso previsto dal presente bando;
l’accettazione, senza riserve, delle condizioni previste dal presente bando, dalle leggi e dai regolamenti in vigore al momento dell’assunzione. La dichiarazione generica del possesso dei requisiti sopraindicati non è ritenuta valida. Le dichiarazioni relative ai requisiti devono essere rese ai sensi dell’art. 46 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, sotto la propria personale responsabilità, consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, uso o esibizione di atti falsi contenenti dati non rispondenti a verità. I candidati dovranno allegare alla domanda, in forma digitale, una copia fotostatica di un documento valido d’identità. La Civica Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, procederà a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese. Le conseguenze di un’accertata violazione comporteranno l’immediata esclusione dalla selezione in oggetto, ovvero la cancellazione dalla graduatoria di merito, ovvero lo scioglimento dell’eventuale contratto di lavoro già in essere, fermo restando quanto in esecuzione degli artt. 75 e 76 del citato D.P.R. La domanda non è soggetta all’imposta di bollo. Eventuali irregolarità della domanda dovranno essere regolarizzate da parte del candidato entro il termine stabilito dall’Amministrazione. La mancata regolarizzazione della domanda comporta l’esclusione dalla selezione L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione dell’indirizzo di posta elettronica da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali, telegrafici o informatici non imputabili all’Amministrazione stessa.
La verifica circa il possesso dei requisiti per l’ammissione alla procedura concorsuale sarà effettuata su tutti i candidati risultati idonei in esito a tutte le prove d’esame.
Art. 3
Pagamento per la partecipazione al concorso
Per la partecipazione al concorso è necessario effettuare, pena esclusione, il pagamento di euro
10 entro il termine per la presentazione delle domande di ammissione.
I pagamenti potranno essere effettuati tramite il servizio PagoPa, che consente di versare la
quota da corrispondere collegandosi al sito dell’Ente:
http://servizionline.comune.genova.it/pagopa.asp
Si consiglia di prendere visione delle istruzioni specifiche di cui all’allegato A al presente bando.
È richiesta l’indicazione nei dati aggiuntivi della seguente causale “Concorso per n. 55 Funzionari Polizia Locale”.
Non è previsto il rimborso, in nessun caso e per nessuna ragione, della quota di partecipazione al concorso, ai sensi dell’art. 69 c. 2 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Genova.
Il candidato, pena esclusione dal concorso, dovrà riportare, nell’apposito campo della domanda di partecipazione al concorso, la causale alfanumerica (es. /RFS/RF*****************/10.00.) ricevuta a mezzo e-mail dal mittente “PagoPA@sia.eu”.
Art. 4 Commissione Esaminatrice
La Commissione Esaminatrice è nominata e composta secondo quanto previsto dalla vigente normativa e dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi.
La Commissione Esaminatrice, con il supporto della Direzione Sviluppo del Personale e Formazione, ha la titolarità dell’istruttoria circa l’ammissibilità dei candidati.
Art. 5
Prova preselettiva, prova di efficienza fisica, prove d’esame e calendario delle
prove
Preselezione
Le prove di esame saranno precedute da una preselezione la cui correzione sarà affidata ad una
Società specializzata in selezione del personale e gestita con l’ausilio di sistemi di elaborazione
elettronica dei dati.
La preselezione consisterà in un questionario a risposta multipla avente ad oggetto le materie
indicate come programma delle prove (scritte ed orali). I criteri di valutazione saranno
preventivamente stabiliti dalla Commissione Esaminatrice.
Tra coloro che avranno sostenuto la preselezione, saranno ammessi a partecipare alla prova di efficienza fisica i 200 candidati che avranno ottenuto il miglior punteggio, fatte salve eventuali parità di collocazione all’ultimo posto utile all’uopo.
Prova di efficienza fisica
Ogni prova dev’essere anticipata da movimenti di riscaldamento a discrezione del candidato della durata di 5 minuti.
La prova di efficienza fisica, effettuata per verificare il possesso da parte dei candidati, delle qualità fisiche indispensabili per svolgere le funzioni specifiche del ruolo, consisterà in tre prove atletiche con le seguenti specificità:

Corsa piana di 1.000 metri: per essere giudicato idoneo alla prova il candidato deve eseguire la corsa piana di metri 1.000 nel tempo massimo indicato (uomini tempo max 5’ 30” donne 6’ 30”)
Salto in alto: il candidato deve eseguire il salto in alto all’altezza prevista in tabella con le seguenti modalità:
– ha un minuto per iniziare il salto dal momento in cui viene chiamato;
– ha a disposizione al massimo 3 tentativi per superare l’asticella;
– dopo tre salti consecutivi nulli, la prova si considera non superata;
– i candidati devono saltare con un solo piede per oltrepassare l’asticella, altrimenti il tentativo è considerato nullo e deve essere ripetuto;
– durante il salto l’asticella può essere toccata: il salto è nullo se quest’ultima cade per l’eventuale tocco.
Piegamenti sulle braccia:
– la prova deve essere effettuata senza riposo tra una ripetizione e l’altra, fino al momento in cui non si tocca terra con qualsiasi parte del corpo (unico contatto consentito col terreno è con mani e piedi);
– la posizione di partenza è prona, con le mani a terra all’altezza delle spalle e le braccia piegate a formare un angolo retto in corrispondenza dei gomiti, piedi uniti o distanziati al massimo della larghezza delle spalle, corpo disteso;
– un piegamento è considerato valido quando dalla posizione di partenza si distendono completamente le braccia e si ripiegano fino a portare le spalle sotto il livello dei gomiti (senza toccare il terreno con il petto), il corpo rimane sempre disteso, non piegato al bacino, durante l’intero movimento.
Il giorno della prova tutti i candidati dovranno essere muniti di idoneo abbigliamento e dovranno inoltre essere in possesso:
– di un documento di riconoscimento in corso di validità
– di un certificato di idoneità sportiva non agonistica correlata ad attività di atletica leggera avente data non antecedente al 3 gennaio 2020 a pena di esclusione dalla prova. Il suddetto certificato dovrà essere rilasciato dal medico di medicina generale o dal medico specialista in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico-sportiva italiana del comitato olimpico nazionale italiano ai sensi di legge.
Saranno ammessi a partecipare alle successive prove di esame previste dal bando tutti i candidati che avranno superato tutte le prove fisiche previste.
Il punteggio ottenuto nella prova preselettiva e l’esito della prova di efficienza fisica non concorrono alla formazione della graduatoria finale di merito.


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