Toti: “Serve un piano straordinario per mettere in sicurezza la Liguria”. Domani arriva il ministro
Il presidente della Regione: <Crollo A6 causato da una enorme frana. Chiederemo lo stato di emergenza. Occorre un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio, delle strade e delle ferrovie>
Il presidente della Regione Giovanni Toti ha spiegato che con certezza il crollo della campata è stato determinato da un fronte franoso molto ampio partito molto in alto che si è abbattuto sulle due corsie in direzione Piemonte investendo anche la carreggiata in senso opposto, senza abbatterla né danneggiarla. Resta però chiusa per il pericolo rappresentato dal fronte della frana. I tecnici della società “Autostrada dei Fiori” con quelli dei vigili del fuoco hanno verificato che la careggiata verso mare è integra. Bisognerà anche riportare il corso d’acqua che ha cambiato il suo corso nella sua sede. A valle della frana c’è anche un gasdotto, che al momento non sarebbe in pericolo.
<Abbiamo avuto notizia di un’auto che sarebbe coinvolta – ha detto Toti -, anche se non ci sono evidenze di questo fatto. I vigili del fuoco, anche con le unità cinofile, stanno verificando l’area, coperta da due metri di fango. Non ci sono evidenze di questa automobile, ma non lo possiamo escludere. La Polstrada sta verificando con le telecamere se l’auto è stata monitorata in entrata>. Quella che ha abbattuto la carreggiata <È stata una della moltissime frane che sono cadute nella Valbormida e nel Savonese – ha proseguito Toti -. Al capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, chiederemo lo stato di emergenza su queste aree, probabilmente sarà in’estensione dello stato di emergenza decretato dal consiglio dei ministri giovedì scorso per i precedenti eventi alluvionali>
Infine il presidente della Regione ha annunciato che <Domani sarà qui il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli>. Toti la incontrerà in Prefettura subito dopo il suo sopralluogo in autostrada.


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