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Voltri, cimitero degradato da un anno, chiuso nel giorno dei morti, ma aperto stanotte

Il capogruppo della Lega a Tursi Fontana: <Chiuso oggi per inagibilità, ma stanotte, come tante notti, il cancello era aperto>
L’assessore municipale Frulio: <Una cisterna che può traboccare non viene aggiustata perché in mezzo ai rovi, campo bambini allo sfacelo, alberi sradicati non rimossi dall’ottobre 2018>

I problemi sono lì da tempo: il degrado dei cimiteri ha radici antiche, che affondano per decenni nel secolo scorso, ma recentemente l’incuria si è moltiplicata. Stiamo ricevendo segnalazioni da tutti i camposanti di Genova.
Non ne riceveremo dai lettori di Voltri, oggi. Semplicemente perché il cimitero è stato chiuso per allerta gialla.

<La chiusura é dovuta al fatto che sopra i cimitero c’è una cisterna d’acqua ostruita che in caso di forti piogge allarga il campo sottostante – dice l’assessore municipale del Municipio Ponente Matteo Frulio -. Gli idraulici mandati ad operare non sono riusciti a intervenire perché la cisterna è posizionata esternamente ed è inaccessibile per i rovi e qualsiasi tipo di sterpaglie>.

Che, però, i cittadini non riescano a entrare, esponendosi a un rischio concreto, è tutto da vedere, perché stanotte, come tante notti, il cimitero è rimasto aperto, come tante notti alla mercé dei vandali. Quella del cancello mai chiuso è una battaglia del capogruppo della Lega in Comune, Lorella Fontana: <Ieri alle ore 21:25 il cimitero di Voltri era aperto – denuncia -. La contraddizione sta nel fatto che oggi per la commemorazione dei defunti sarà chiuso per inagibilità. Anche quest’anno io come molti voltresi non potrò recarmi sulla tomba dei miei genitori e dei miei nonni materni. Per inagibilità. La prima inagibilità è comunque un cancello che da un anno vado risegnalando per le continue aperture in notturna. Stasera mi hanno segnalato la cosa e non nascondo il turbamento. È così complesso trovare una soluzione?>, cioè chiudere la notte quel benedetto cancello. Fontana assicura che tornerà all’assalto del problema in consiglio comunale, ponendo l’ennesimo problema del cimitero di via Ovada all’assessore e vice sindaco Stefano Balleari.

<É dal 29 ottobre 2018 che il cimitero é bombardato – aggiunge Frulio -. Ci sono le radici degli alberi abbattuti che giacciono lí da un anno, percorsi dissestati. Il campo dei bambini é allo sfacelo. Gli sfalci non vengono fatti per mesi e mesi. I marciapiedi che portano al cimitero sono occupati da quelli che ormai sono veri e propri arbusti. Segnaliamo da mesi, da un anno, da mesi, eppure il Comune non è minimamente intervenuto. Della chiusura siamo venuti a saperlo, come Municipio, dai giornali: il Comune non s’è nemmeno degnato di comunicarcelo, come purtroppo avviene per tante cose>.

Insomma, due posizioni politiche diverse, spesso ai ferri corti, ma la comune preoccupazione per lo stato di abbandono del cimitero a cui oggi, nella ricorrenza dei defunti, non è stato garantito l’accesso dei familiari dei defunti, mentre stanotte sarebbe potuto entrare chiunque, magari per vandalizzare le tombe.

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