La perturbazione in arrivo ha mandato sott’acqua mezza Francia

La perturbazione, che ha creato ingenti danni, soprattutto nei Pirenei orientali e a Béziers si sta muovendo lentamente verso est

La Linguadoca e la zona di Roussillon (Vaucluse nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra) sono sott’acqua da ieri notte.

Nove dipartimenti della regione occitana (Pirenei orientali, Aude, Hérault, Gard, Aveyron) e della regione di Paca (Bocche del Rodano, Var, Vaucluse e Alpi Marittime) sono in vigilanza arancione per temporali, alluvioni e mareggiata. Forti piogge si verificano da stamattina in Occitania. Sono caduti a 202 mm di pioggia ad Argelès-sur-Mer (Pirenei orientali), 191 mm a Sigean (Aude), dove sono stati evacuati due campeggi, 178 mm a Narbonne (Aude) e 242 mm a Béziers (Hérault), di cui 200 mm stamattina. È caduto l’equivalente di due mesi e mezzo di pioggia in sei ore: il record registrato nella stazione meteorologica dell’aeroporto di Béziers da quando esiste.

L’Orb e il Canal du Midi sono straripati in alcuni punti. 

A Béziers, nell’Hérault, numerosi quartieri sono stati allagati e le strade chiuse. I vigili del fuoco hanno messo in atto, dalla fine della mattinata, diversi soccorsi per salvare persone bloccate dall’acqua.

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