Chiusa l’allerta meteo. Tutti i danni che si sono verificati a Genova

Riprende anche la circolazione ferroviaria. Viabilità: galleria della Tortuga ancora chiusa

Alle 18.00 si è chiusa l’allerta arancione sul centro della regione; permane l’allerta gialla fino alle 20 sul levante ligure, dove sono possibili ancora deboli precipitazioni come quelle che si stanno verificando a macchia di leopardo nell’entroterra genovese. 

Gli eventi registrati dalla polizia locale

Dalle ore 00:30 inizio precipitazioni consistenti sull’estremo ponente in particolare zona Fabbriche. allagamento tratto terminale di via Lemerle Intervento Amiu con autospurgo.
ore 01:30 intensificazione precipitazioni sul ponente tratto compreso tra Voltri e Pegli allagamenti della sede stradale zona Pegli via Multedo/Pra’ via Taggia.. Allagamento sottopasso Pacoret de Saint Bon sul posto Protezione Civile.e Polizia Locale
ore 04:00 via Romairone sede stradale allagata – intervento Amiu autospurgo sul posto Protezione Civile e Polizia Locale
ore 04:15 Accentuazione dei fenomeni tra Crevari e Pegli, diffusi allagamenti sull’Aurelia. .
ore 04:20 via Ungaretti allagamento sottopasso – intervento autospurgo Amiu
ore 05:00 zona Teglia allagamenti diffusi.
ore 05:25 zona via Borzoli/Ferri  Rio Fegino al limite di guardia.
ore 07:00- Allagamenti in Valpolcevera nel sottopasso via S.Quirico ponte Forestale – nel ponente in via Ovada e via Lemerle. interventi autospurgo sul posto Protezione Civile e  Polizia Locale
ore 05:30 Via Pacoret de Saint Bon veicolo bloccato nel sottopasso allagato la pattuglia della Polizia Locale assiste il conducente che esce da finestrino.Il sottopasso è stato  riaperto alle ore 09,40, ad eccezione dei veicoli a due ruoteore 7.30 chiusura uscita Casello Ge Pegli direzione Ventimiglia e successivamente anche in uscita per la direzione Levante. Riaperto alle ore 10,15
ore 7.52 chiusura via Fiorino per franaore 8.20 chiusura via Ovada per esondazione Torrente Leira – riapertura a senso unico alternato alle ore 8.55
ore 8.35 chiusura passerella pedonale via Branegaore 9.15 chiusura via Acquasanta dopo via Piccardo per frana  – la strada è stata riaperta alle ore 16,00 dopo la rimozione anche di un albero abbattutosi nel frattempo sulla sede stradaleore 9.20 interrotta via Rubens altezza bivio Crevari per frana
ore 9.31 causa frana via della Brigna chiusa a monte del civico 1
ore 10.00 riapertura via Ronchiore 10.43 sprofondamento in viale Villa Chiesa
ore 10.59 frana altezza civico 37 di via Vesimaore 11.42 causa cedimento verificato da personale Anas disposta la chiusura al transito della Galleria Tortuga in via Rubens.ore 11.54 segnalata caduta di calcinacci dal viadotto autostradale in via Cassanello, sul posto personale PL per verifica
Ore 13.00 livello dei rivi diminuitoCriticità in via di risoluzione –  permane chiusura galleria Tortuga, valutazioni dei tecnici ANAS in corso


Riprende la circolazione ferroviaria

E’ ripresa alle 16.15 la circolazione ferroviaria sulla linea Genova-La Spezia, sospesa dalle 14.45 tra  Santa Margherita Ligure e Chiavari per la caduta di rami e di una tettoia di lamiera sui binari provenienti dall’esterno della ferrovia. 

Alle 17.10 è tornato operativo anche il binario tra Cogoleto e Genova Voltri,  linea Genova – Savona – Ventimiglia, inibito alla circolazione da questa mattina per l’allagamento della sede ferroviaria nei pressi di Vesima.

Permarrà per tutta la giornata la riduzione precauzionale di velocità sul binario appena riaperto – quello in direzione Savona – tra Cogoleto e Voltri sulla linea Genova-Savona, e tra Campoligure e Rossiglione sulla linea Genova – Ovada.

Arpal, l’analisi del fenomeno

Nella notte, una linea temporalesca forte, organizzata e stazionaria ha insistito per circa dodici ore sul settore centrale della regione, spostandosi appena di qualche chilometro a est e ad ovest della valle del Leira. 

Ecco i dati più significativi di questa fase meteo perturbata che ha visto anche, in mattinata, raffiche di vento fino a 147.6 km/h a Fontana Fresca (sopra Sori) e 136,4 km/h a Casoni di Suvero, nell’entroterra spezzino.

Da sottolineare come, per la stazione di Mele, si tratti della cumulata massima giornaliera registrata dall’anno di attivazione della stazione (2004).

Dalla tarda mattinata il passaggio del fronte vero e proprio ha determinato rovesci e temporali localmente forti, in spostamento da Ponente verso Levante. 

La cumulata massima nelle ultime sei ore si è registrata a Poggio Fearza (comune di Montegrosso Pian Latte, Imperia) con 73.6 millimetri, ma rovesci intensi hanno interessato l’entroterra di Levante: alla Diga di Giacopiane sono caduti 54 millimetri in un’ora e 68.2 totali, mentre a Cichero, nel comune di San Colombano Certenoli sono stati registrati 15 millimetri in 5 minuti e 30.2 in 15 minuti (62.4 totali). 

Nello spezzino cumulata totale massima a Taglieto con 65.6 millimetri.

Ecco due immagini di fulmini: la prima, relativa alle 5 di questa mattina, evidenzia come il temporale forte, organizzato e stazionario sia rimasto fermo nel settore centrale della regione, su un’area relativamente piccola; la seconda, relativa alle ore 18.00, mostra come il fronte abbia attraversato tutta la regione da ponente verso levante. 

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