Focaccia condita con droga durante le viste in carcere, scoperti dalla Penitenziaria
Pagani (Uil): <Grande professionalità degli operatori nel sovraffollato carcere di Pontedecimo>
Durante il colloquio nel carcere di Pontedecimo hanno tentato di introdurre in carcere hashish e subotex, un farmaco utilizzato nel trattamento della dipendenza da oppiacei, sbriciolandoli sulla tipica focaccia genovese. È successo sabato mattina alle 13, durante un colloquio un colloquio. I due sono stati denunciati. La specialità locale era destinata a una detenuta italiana F. V. Classe 1991, nella casa circondariale circondariale di Pontedecimo per reati legati allo spaccio. Ad darne notizia è Fabio Pagani, segretario regionale Uil PA polizia penitenziaria, che oltre ad esprimere apprezzamento per il personale impegnato, <che nell’occasione dimostrato spiccate qualità professionali>, sottolinea che tanti sono i tentativi per raggirare la polizia penitenziaria. <Sicuramente non era mai capitato ddi veder condire la focaccia con droga – dice -. Gli accurati controlli e la grande professionalità del personale ha impedito che la droga arrivasse al destinatario>. Pontedecimo è un istituto che ha terminato i posti a disposizione per eventuali donne arrestate, 81. <Ci auguriamo – conclude Pagani – che la direzione del carcere abbia nuovamente a provveduto a comunicare agli organi competenti la gravissima situazione del reparto con femminile, sovraffollato>.



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