Cronaca 

Un altro controllore Amt picchiato, Orsa Tpl: “Spray urticante ai verificatori”

L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di ieri sul 66. Il segretario del sindacato Daniel Rinaldi: <Servono anche tutele legali e corsi di formazioni dedicati a queste situazioni>

Nel pomeriggio di ieri sulla linea 66 durante un controllo titoli di viaggio, un italiano, alla richiesta del biglietto, non rispondeva cercando di allontanarsi. I controllori, secondo la legge Regionale 36, lo seguono chiedendo generalità e documento. Lui, con fare aggressivo fornisce dati verbali non veritieri. Loro lo informano che non risultano nella banca dati e che ciò comporta un reato di tipo penale. A questo punto scatta l’aggressione, viene preso per il collo un verificatore di titoli di viaggio (al quale, in ospedale, vengono assegnati 7 giorni di prognosi). Interviene un altro controllore che aiuta il collega e nel frattempo arriva la volante di polizia che denuncia l’aggressore per false generalità, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.
<Il tessuto sociale sta peggiorando sempre di più – dice Daniel Rinaldi, segretario di Orsa Tpl, sindacato autonomo degli autoferrotranvieri -. Sono anni che denunciamo che il personale di verifica dei documenti dei titoli di viaggio di Amt ha urgente bisogno di specifiche dotazioni, opportune tutele legali e corsi di formazioni dedicati a queste situazioni. Chiediamo che il Comune e la Regione intervengano immediatamente al fine di tutelare l’incolumità del personale Amt. La possibilità di intervenire a norma di legge c’è già, ma a Roma il problema dell’evasione tariffaria non interessa, come non interessa la sicurezza sul posto di lavoro>.

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