Bizzarro mini-trasporto eccezionale fermato e sanzionato dalla polizia locale

Il carico era lungo tre volte il veicolo. Per il codice della strada non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo e può invece sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso

È una di quelle cose che, a raccontarle, difficilmente si troverà qualcuno disposto a crederci, salvo esibizione di una foto. E allora eccola la foto, perché senza risulta difficile crederci.

È quella di un’Ape car con un carico almeno tre volte più lungo del motoveicolo che è stato fermata ieri dagli agenti di polizia locale davanti alla rimessa Amt tra via Bobbio e via Vecchia, in Valbisagno. Difficile che l’agente non si sia strofinato più volte gli occhi prima di avvicinarsi per sanzionare. Certo, il carico aveva il suo bravo cartello a strisce bianche e rosse, peccato che sporgenze così non siano previste dal codice della strada. Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall’articolo 61 del codice della strada (12 metri, ma il carico non può comunque sporgere oltre i 3/10 della lunghezza) e, comunque, non può mai sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo (articolo 164 del codice della strada). In questo caso non solo sporgeva anche anteriormente, ma, a causa del cartello, riduceva anche la visibilità alla guida.
Il trasportatore ha provato a mettersi in regola: il mezzo non era assicurato, ma aveva comunque copertura perché aveva anche una targa prova, i cartelli d’erano. Peccato che la sporgenza, assicurata a mezzo sommariamente grazie a un’impalcatura fai da te realizzata con un pallet e alcune corde, fosse enorme, impossibile da governare in sicurezza sulla strada.
Tanti mugugni si sentono per le sanzioni e chissà se anche il guidatore di questo singolare allestimento pensava di essere nel giusto. Difficilmente poteva immaginare di passare inosservato. Ovviamente gli agenti di polizia locale, dopo averlo sanzionato per l’articolo 10 del codice della strada, lo hanno costretto a smontare “l’impalcatura” prima di poter riprendere la marcia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: