Anche la riqualificazione del Palasport passa per nuovi insediamenti commerciali

Previsti una palestra, una piazza coperta con 20 ristoranti, centri medici, servizi e, appunto, negozi

Al via il progetto di riqualificazione del Palasport che, dopo la demolizione del NIRA e l’imminente avvio dei lavori di scavo del canale, costituisce un nuovo fondamentale tassello per l’attuazione del Waterfront di Levante che è uno dei principali progetti dell’amministrazione comunale. Solo che la via per metter mano alla riqualificazione del “padiglione S” passa per un percorso vecchio e stra abusato: l’apertura di nuovi spazi commerciali in una città dove le botteghe muoiono come le mosche e dove quelle aperte faticano a campare. Meglio potrebbe andare con la piazza food, le uniche attività che continuano ad aprire e che negli ultimi anni si sono moltiplicate per il cambio delle abitudini degli italiani, genovesi compresi.

CDS Holding S.p.a. si è aggiudicata la gara bandita da Spim S.p.a., a seguito di mandato ricevuto dal Comune di Genova, per l’individuazione di operatori qualificati cui cedere le aree del compendio fieristico al fine di dare attuazione all’idea progettuale che l’architetto. Renzo Piano ha donato alla Città di Genova con atto del 31 ottobre 2017. Il bando prevedeva sia la possibilità di presentare proposte per la valorizzazione dell’intero compendio che quella di procedere per singoli lotti di intervento.

Il progetto prevede <la realizzazione di uno spazio adeguato ai più moderni standard di efficienza energetica, che esalti l’attuale bellezza architettonica e le caratteristiche dell’immobile, che lo rendono unico nel suo genere, ponendo al centro una vasta arena sportiva polifunzionale, capace di accogliere anche eventi culturali e spettacoli indoor per i cittadini> recita un comunicato del Comune. Si scrive <esaltare le bellezze>, si legge <far quadrare i conti con gli spazi commerciali>.

Entro il 30 settembre 2019 sarà sottoscritto il contratto preliminare di acquisto e, nel frattempo, prenderà avvio l’iter autorizzativo del progetto. 

“Un altro tassello fondamentale – sostiene il sindaco di Genova Marco Bucci – per andare a comporre il mosaico definitivo del nuovo Waterfront di Levante: un’operazione che sta già cambiando il fronte mare di una parte della nostra città e che sarà fondamentale nell’ottica del rilancio fieristico di Genova. L’area del Palasport rinnovata, inoltre, ci permetterà di avere un nuovo centro sportivo polifunzionale di grande qualità e soprattutto di ospitare eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale che fino ad ora ci sono stati preclusi per carenze di impianti. Stiamo costruendo il futuro di Genova”.

“Dopo anni di immobilismo Genova sta cambiando, e questa realtà è sotto gli occhi di tutti. La risistemazione del Palasport è uno snodo fondamentale di questo cambiamento, all’interno del più vasto progetto del Waterfront di Levante – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Dopo la demolizione dell’ex Nira, la città avrà un palasport alla sua altezza, capace di ospitare grandi eventi sportivi e culturali, aperto alla cittadinanza perché pensato come una piazza. Il progetto del Waterfront, è bene ricordarlo, darà un volto completamente nuovo alla città, e rappresenta uno dei punti cardine del suo rilancio”

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