Imbarchi dei traghetti, cantieri e maxi ingorgo, il sarcasmo corre sui social

Ma la situazione è tremendamente seria è destinata a ripetersi a ogni arrivo o partenza massicci. Stamattina polizia stradale e locale per contenere i mezzi pesanti su una sola corsia sulla strada Guido Rossa

Ridere per non piangere della situazione della viabilità a Genova e in autostrada: 2 ore per percorrere sulle strade urbane la distanza che c’è tra Pontedecimo o Voltri e il centro città. Genova ancora una volta prigioniera del combinato congiunto tra cantieri e imbarco-sbarco dei traghetti, una situazione destinata a ripetersi ogni giorno, anche due volte al giorno da qui a metà settembre, se chi può e deve non prenderà provvedimenti.

Stamattina, a causa della congestione di mezzi pesanti che la viabilità portuale non riesce a gestire e vanno a pesare sulla viabilità del ponente e della Valpolcevera si sono verificati pesantissimi rallentamenti terminati solo con la chiusura dell’ultimo portellone di traghetto. La polizia stradale (con un’auto) e quella locale (con due) hanno sudato sette camicie per far disporre i mezzi pesanti su una corsia della strada Guido Rossa in direzione ponente (e porto di Voltri) e far passare, anche se lentamente, le auto. La situazione della viabilità si è ulteriormente aggravata con la chiusura di corso Perrone.

A definire con una certa previsione (e tanto sarcasmo) la situazione della Valpolcevera, il post del gruppo Facebook “Certosa non è solo uno stracchino” che mette alla berlina la concomitanza di chiusure in parte all’origine della mattinata nera della viabilità.

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