Sul “caso Russo” traballa ma non troppo la maggioranza del municipio Centro Ovest

Sul pasticciaccio brutto dei post della consigliera leghista contro gli “zingari”, il M5S, che tiene in piedi la maggioranza-senza maggioranza del Municipio, punta i piedi, ma chiede solo le dimissioni dalla presidenza della commissione servizi sociali. La minoranza chiede le dimissioni dal Consiglio. Il presidente Falcidia intima al pubblico di abbassare i cartelli con la scritta #dimissioni. Poi aggiorna la seduta su richiesta dei pentastellati

Questa volta la consueta diretta streaming del consiglio del Municipio centro ovest, curiosamente, non è nemmeno cominciata. Che ci sarebbe stata contestazione contro la consigliera leghista Serena Russo accusata dalla minoranza di aver pubblicato sui social post contro “gli zingari” lo si sapeva, ovviamente, in anticipo. La protesta è cominciata prima delle seduta, fuori dalla sede del parlamentino.

Poi, all’interno dell’aula consiliare Francesca Cagnana, per il M5S, ha fatto un duro intervento, ma la montagna, però, ha partorito un topolino: la richiesta delle sole dimissioni di Russo da coordinatrice della commissione servizi sociali mentre l’opposizione ha preparato una mozione in cui ha chiesto le dimissioni anche da consigliere, mozione affidata a Stefania Mazucchelli (Pd), ma controfirmata da tutti: Mariano Passeri per Liberi e Uguali, Sergio Triglia per Potere al Popolo/Rifondazione Comunista, Matteo Buffa per la lista civica Insieme

Il presidente del Municipio Centro Ovest, Renato Falcidia (anche lui leghista) ha prima sospeso la seduta chiedendo alle persone tra il pubblico di abbassare i cartelli con la scritta #dimissioni poi, su richiesta del M5S, la ha chiusa aggiornando la discussione. La minoranza era già uscita dall’aula.

Con la seduta si aggiorna anche il “problema Russo”, contro cui un’associazione antirazzista ha anche fatto sapere di aver presentato denuncia. Il M5S è stampella irrinunciabile del centrodestra: senza il voto dei consiglieri pentastellati la maggioranza andrebbe sotto. Due i commissariamenti passati del parlamentino per questo motivo.
Il M5S, dopo la dura reprimenda, ha preso di fatto una posizione “light” e non ha ritenuto di chiedere le dimissioni se non dall’incarico di presidente di commissione. Il centrodestra, però, non considera le dichiarazioni di Russo abbastanza gravi da aderire almeno a questa minima richiesta.

Il M5S: <Dimissioni dalla presidenza della commissione>

A seguito delle dichiarazioni della Consigliera municipale della Lega Serena Russo, che sui social network si è resa protagonista di una spiacevole vicenda, quella di lanciare un allarme bufala su “zingari che rapivano bambini” in zona Fiumara, post al quale sono seguiti vergognosi ed imbarazzanti commenti razzisti e xenofobi da parte dei suoi follower, il  gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle ha chiesto oggi in consiglio municipale del Centro Ovest che Russo rinunci immediatamente alle sue deleghe per i servizi sociali. Il tutto è avvenuto durante un consiglio rovente, sospeso ed infine rinviato su richiesta del capogruppo del MoVimento 5 stelle dal Presidente Falcidia.
<Non è accettabile – dice Francesca Cagnana consigliera M5S in Centro Ovest –  che una persona che ricopre un ruolo Istituzionale, per di più con delle deleghe per i servizi sociali , si renda protagonista di uno spettacolo di intolleranza e razzismo come quello che si è verificato sul suo profilo Facebook a seguito del suo allarme iniziale e dei commenti che ne sono seguiti, irripetibili e violenti>.
<Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato  – aggiunge Michele Colnaghi capogruppo M5S in Centro Ovest – per la legalità, è vero, ma anche per il rispetto dei diritti di tutti. Generalizzare è sempre sbagliato e il MoVimento 5 Stelle è e sarà sempre contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Sarebbe stato meglio prima di creare il panico inutilmente e scatenare tutti quei commenti xenofobi informarsi presso le autorità competenti. Per questo abbiamo chiesto oggi in consiglio che la Consigliera Russo – conclude Colnaghi – rimetta subito le proprie deleghe ai servizi sociali>.

Già ieri i consigliere comunale M5S Giordano aveva consigliato le dimissioni

La consigliera serena russo della lega nord non può più rappresentare le istituzioni all’interno del municipio centro ovest e la migliore azione che gli posso consigliare è dimettersi.
Spero che sia il buon senso a prevalere e che chi occupa posizioni pubbliche eviti esternazioni che ricordano tempi bui del nostro paese. Il punto di non ritorno è vicino, per questo confido negli insegnanti italiani e in una scuola pubblica efficiente che insegni i veri valori di un paese che ha già sofferto abbastanza politiche razziste.
Stefano Giordano


La minoranza: <Posizione debole del M5S>

Il presidio, indetto dalle forze del Partito Democratico, Liberi e Uguali, Potere al Popolo/Rifondazione Comunista, Lista civica Insieme, davanti alla sede del Municipio Centro Ovest, è stato sostenuto da una forte presenza dei cittadini di Sampierdarena. Attraverso un’espressione di sentimenti, pronunciata dai capigruppo della vera opposizione abbiamo sottolineato le gravi affermazioni esternate dalla consigliera Russo della Lega sulla sua pagina Facebook. I cittadini hanno accolto l’invito al presidio poiché con tali affermazioni è stata lesa ulteriormente l’immagine di Sampierdarena. Inoltre, ricoprendo un ruolo istituzionale, si è rivelato una situazione di procurato allarme e di attacco razzista. I soci di governo del gruppo Movimento 5 Stelle, silenti fino ad oggi, propongono una posizione debole, ambigua e imbarazzante che salva la maggioranza e la consigliera. Consiglio rinviato, ma rimaniamo in attesa delle dimissioni come atto dovuto.
Gruppi municipali Partito Democratico, Liberi e Uguali, Potere al Popolo/Rifondazione Comunista, Lista civica Insieme

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