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Solstizio d’estate in piazza dei Garibaldi nel segno del jazz

Venerdì 21 giugno 2019, a partire dalle 17, in piazza dei Garibaldi, avranno luogo tre concerti in omaggio alla “ Festa della musica “, evento ideato da Jack Lang nel 1982 per la città di Parigi e successivamente diffusosi in tutta Europa

Per questo scorcio di centro storico rappresenta una prima esperienza di partecipazione a un evento internazionale realizzato dalla volontà di musicisti, attori economici, addetti ai lavori del mondo musicale. L’ evento è aperto a tutti, bimbi, adulti e famiglie, ed è completamente gratuito. Alle ore 19:00 avrà luogo un piccolo rinfresco.

Programma

      Concerto h. 17:00  “Os músicos do caravan” Roberta Nardi, voce  Alberto Graziani, chitarra. Due musicisti di esperienza per un progetto musicale interamente dedicato al Brasile e ai suoi molti suoni di ieri e di oggi. Alberto Graziani, chitarrista, nel corso degli anni ha collaborato in studio e dal vivo con importanti esponenti della musica brasiliana: Moacyr Luz, Gilson Silveira, Heitor Costita Bisignani, Francesca Ajmar.Roberta Nardi, cantante di formazione jazzistica, ha arricchito il suo mondo espressivo sperimentandosi felicemente in diversi generi e linguaggi musicali, fra cui la musica brasiliana.

      Concerto h. 18:00 ” Quarantagradi “: come il 40° parallelo terrestre, che passa da New York, attraversa il Mediterraneo per arrivare fino ad Istanbul e proseguire, il gruppo propone un breve viaggio in vari paesi del mondo attraverso i brani musicali. Il repertorio è costituito da canzoni nelle loro lingue originali, alcune molto note, altre inconsuete o sconosciute, rielaborate con arrangiamenti inediti. Nato nel 2003, ” Quarantagradi ” ha visto alternarsi al proprio interno vari musicisti, il cui apporto ha contribuito a creare il sound anche dell’ attuale formazione, costituita da : Alberto Bertagnini – percussioni e voce / Furio Travagli – chitarra e bouzouki / Gabriella Dominò – voce / Marco Bottaro – chitarra e voce / Stefano Cavalieri – basso.

      Concerto h. 19:00 “ESPERANTO”. : Luca Falomi: chitarra  – Riccardo Barbera: contrabbasso – Rodolfo Cervetto: batteria
“Esperanto” nasce da un’idea di Luca Falomi, giovane ed eclettico chitarrista acustico e compositore, e dalla sua collaborazione con Riccardo Barbera, contrabbassista e compositore poliedrico e creativo.
Il nome del progetto è ispirato al nome che fu dato a una lingua internazionale creata alla fine del 1800 dalla fusione d’idiomi di origine latina, romanza, germanica, slava e orientale. Letteralmente Esperanto significa “speranza”: la speranza di far dialogare i popoli, cercando di creare comprensione e pace grazie all’uso di una seconda lingua semplice ed espressiva, appartenente a tutta l’umanità e non a un solo popolo.
Una lingua che valorizza gli idiomi minori altrimenti destinati all’estinzione.
Il legame artistico tra Falomi e Barbera, entrambi compositori di grande sensibilità da sempre interessati alla ricerca sonora e alle contaminazioni musicali, li ha portati a collaborare ai rispettivi lavori discografici (“Sober” di Luca Falomi e “Aymara” di Riccardo Barbera, entrambi pubblicati dall’etichetta “Old Mill Records”) e a comporre insieme materiale originale, frutto di una visione musicale comune, di esperienze artistiche simili e di una naturale sinergia. Assieme a loro Rodolfo Cervetto, elegante e sensibile musicista capace di completare il tutto con il suono dei suoi tamburi
Il loro linguaggio è musica strumentale d’autore nel quale, come nell’esperanto, s’incontrano idiomi differenti, dal jazz alla world music passando per la musica sperimentale e quella d’avanguardia. Melodia e improvvisazione trovano il loro spazio all’interno di composizioni che si distanziano dai cliché e sintetizzano vocaboli sonori e mondi musicali.

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