Santa Zita, stasera la Passione di Gesù Cristo in dialetto genovese
Stasera, 8 aprile, alle 20:30, nella chiesa di Santa Zita, nel quartiere della Foce, rappresentazione della Passione di N.S. Gesù Cristo in dialetto genovese. La chiesa si affaccia su corso Buenos Ayres ed è in Borgo Pila, nei pressi di Brignole.
Il primo edificio religioso nella zona fu realizzato nel XIII secolo dalla comunità di mercanti lucchesi presente a Genova. Questo primo luogo di culto venne danneggiato gravemente da una piena del Bisagno e successivamente ricostruito nel 1452. Questo nuovo edificio venne poi restaurato nel 1833.
La vecchia chiesa fu demolita alla fine del XIX secolo perché era diventata insufficiente rispetto alle necessità della popolazione. Una nuova chiesa, quella visibile attualmente, venne costruita a partire dal 1893 su un terreno donato fin dal 1879 dalla Duchessa di Galliera Maria Brignole Sale De Ferrari.[
L’edificio, in stile neorinascimentale fiorentino, fu realizzata su disegni di Angelo Del Vecchio, ripresi ed ampiamente variati da Maurizio Dufour. Officiata dal 15 agosto 1899 (ma mancava ancora la cupola), era stata costruita poco distante dalla precedente chiesa, la quale fu demolita (ne restano solo alcune parti di muratura inglobate nel cortile del palazzo di fronte all’attuale Santa Zita). Fortunatamente il portale della vecchia chiesa è stato salvato e collocato nella parte posteriore della chiesa. Il portale della vecchia chiesa porta sul suo architrave tre statue (un Crocifisso con ai lati la Madonna e San Giovanni Battista), provenienti da un altare scomparso della chiesa; sono tutte e tre opera del Paracca (XVI secolo).
La nuova chiesa fu ultimata con la cupola in stile fiorentino realizzata dall’ing. Carlo Bagnasco su progetti del Dufour, tra il 1926 e il 1929[. Al suo interno conserva, ereditate dalla precedente Santa Zita, la statua della Madonna di Città ed una tela di Valerio Castello con il Miracolo di Santa Zita.


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