Birra con la focaccia, sui social rivolta sovranista ligure contro… Salvini
Reo di aver innaffiato la focaccia con la birra e non col vino bianco, il leader della Lega preso di mira dal popolo ligure della rete sulla pagina satirica “Genova hopes to see you fare cose ma a casa tua”
Gruppo Facebook “Genova hopes to see you fare cose ma a casa tua“: chi di sovranismo ferisce di sovranismo perisce. Il leader della Lega a Recco nella giornata del mancato rispetto (bis) del silenzio elettorale (approfittando di una legge scritta quando i social non esistevano, ma tradendo lo spirito del legislatore), fa l’errore degli errori: beve birra invece di vino bianco insieme alla focaccia e scatena le ire (ironiche) di chi il sovranismo a tutela della Repubblica di Genova (sì, quella marinara) e l’odio razziale (due le razze per i liguri: i liguri stessi e “i foresti”, tutti gli altri) l’hanno inventato secoli fa.
Così il post dell'”invasore” che, con la maglietta dell’esercito (Armani, scansati!), sorseggia una biretta in spiaggia insieme al fedele che vedete nella foto sotto (no, non il cane che si vede nella foto, campione di fedeltà per antonomasia, ma il recchelino capogruppo regionale della Lega Franco Senarga) viene esposto al pubblico ludibrio ligustico prendendo spunto da un commento sulla pagina Facebook del vice premier.

Partono (al momento in cui scriviamo) 2346 like, 1156 condivisioni, 80 commenti. E quasi nessuno a favore dell’Alberto da Giussano in corso. Non parte la consueta batteria di commenti che a stormo si abbatte su ogni post social anche minimamente critico contro il Carroccio e il Governo. Perché in Liguria, anche per il fedele leghista la focaccia con la birra è decisamente troppo. Solo uno arrischia il ritrito tormentoni in stile “E allora il Piddì?”, ma naviga da solo come la particella di sodio nella pubblicità dell’acqua Lete in una marea di “Aiutiamoli a casa loro” (Milano) perché, come ricorda un iscritto alla pagina: <Liguria: dove la gente è contro l’accoglienza da prima che diventasse mainstream>. E, come si sa, e come ricorda spesso il Movimento Estremista Ligure – Basta Milanesi, non c’è senegalese o ecuadoriano che tenga: il primo che deve starsene a casa sua, oltre i Giovi, nelle nebbie della pianura, è il milanese. Questioni di priorità.
Siamo riusciti a prelevare il link da Twitter. Finché resta… Su Youtube non è disponibile e il post di Facebook non si riesce a linkare.
Tutto accade nei giorni in cui la Lega non stravince, come pensava, in Sardegna (dove il candidato del Carroccio e del centodestra è testa a testa, nello spoglio, con quello del centrosinistra e l’alleato governativo M5S è in caduta libera), nei giorni in cui due genovesi, Paolo Kessisoglu (autore della canzone per Genova che raccoglie fondi per un impianto sportivo in Valpolcevera) e Luca Bizzarri (presidente della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale), sfoderando un coraggio da leoni e dimostrando che la satira è la prima nemica del potere, mettono il re a nudo con una sarcastica riedizione della canzone “Teorema” di Marco Ferradini (trasmessa, per giunta, su Rai2 a “Quelli che il calcio”) con un testo che illustra per benino la tecnica con cui la Lega ha dato l’escalation al potere suscitando la paura del “diverso” e cavalcando i temi del razzismo tanto cari al popolo dei leoni da tastiera, ma, come abbiamo visto, anche a qualche insegnante e a qualche infermiera degni della tessera gold del Ku Klux Klan.
La Liguria è sovranista, sì, ma fedele a Simon Boccanegra, primo doge di Genova. Noi siamo fedeli ad Andrea Doria, Alberto da Giussano go home! La birretta – suggeriscono gli iscritti al gruppo Facebook satirico, caro Salvini te la vai a bere all’ombra delle guglie del Duomo pasteggiando a cassoeula. Come commenta Genova hopes to see you fare cose ma a casa tua: “Non siate razzisti, tanto sarete sempre il foresto di qualcun altro”. E per un Ligure il foresto è “il resto del mondo”. Ma, prima di tutti, chi innaffia la focaccia con la birra. Chiunque sia.

Perché, come dice Andrea Di Marco (che, giustamente, emana un editto sul divieto di vendita della focaccia ai milanesi), leader del Movimento Estremista Ligure Basta Milanesi, <Hasta la Liguria siempre> e, soprattutto, <Milano s….>.


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