Ansaldo Energia, via la zona rossa. Da lunedì riaperta la parte interdetta
Grazie all’eliminazione della zona rossa, Ansaldo Energia lunedì riaprirà anche quella parte di stabilimento che era stata dichiarata interdetta. <La navata di Campi 1 che ritornerà in funzione vede al suo interno le attività di assemblaggio finale delle turbine – dicono all’azienda -. Nel corso di questi mesi è stato possibile accedere all’area solo con l’autorizzazione e il coordinamento di Protezione Civile e Vigili del Fuoco: grazie alla loro collaborazione siamo riusciti a recuperare una parte delle attrezzature, non certo i componenti più pesanti che sono rimasti lì fino ad oggi e che da lunedì torneremo a “toccare con mano”. Entro fine mese contiamo anche di riaprire la mensa principale di Ansaldo Energia, che erogava oltre due mila pasti al giorno, 45 mila al mese, coprendo i tre turni lavorativi della fabbrica>.
<Speriamo che nelle prossime settimane arrivino nuove buone notizie con riferimento alla palazzina degli uffici delle ingegnerie: questa palazzina di sette piani, immediatamente sotto il moncone ovest del Morandi, era popolata da 350 dipendenti che lavorano in una palazzina in affitto a Sestri Ponente, in via Calda – proseguono all’azienda -. Rimaniamo in attesa anche di certezze per quanto riguarda il riconoscimento dei costi a cui Ansaldo Energia ha dovuto far fronte dal 14 agosto ad oggi all’emergenza: dalla perdita di produttività alla logistica>.



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