Dichiarazioni shock dell’assessore Fassio: “Minori non accompagnati lasciati liberi di delinquere”
La responsabile dell’assessorato ai Servizi Sociali: <<I minori non avevano alcun aggancio con territorio se non con la malavita>
<I minori non accompagnati erano abbandonati dalla precedente giunta in alberghi che costavano 40/50 euro a notte. Gli hotel non si facevano carico della fornitura del cibo. In questo stato erano fino a 48 minori contemporaneamente. Non erano assistiti né da operatori né da educatori ed erano lasciati liberi di delinquere>. Questa la dichiarazione shock dell’assessore ai Servizi Sociali Francesca Fassio che in consiglio comunale ha risposto alle richieste di chiarimenti da parte dei consiglieri Cristina Lodi (capogruppo Pd) e Maria Tini (M5S) sul trasferimento di 12 minori nei centri di prima accoglienza dalle comunità in cui si trovavano. Altri 5, di cui uno arrivato da pochi giorni, sono stati trasferiti nelle stesse strutture. <Quando mi sono insediata – ha detto Fassio – ho scoperto con raccapriccio la scelta fatta negli anni precedenti>.
Ai consiglieri della minoranza che le chiedevano conto del fatto che i minori sarebbero stati strappati anche alla continuità scolastica, l’assessore ha detto: <I minori non avevano alcun aggancio con territorio se non con la malavita. Nessun ragazzo è stato trasferito in strutture per adulti. Nessun progetto educativo è stato interrotto. Magari andassero a scuola, solo uno ci andava e gli è stata garantita la prosecuzione>.
I metodi del trasferimento erano stati contestati sia dal Garante per i minori Francesco Lalla sia dal presidente dell’ordine egli Assistenti sociali Giovanni Cabona.


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