viabilità 

Limitatori sulla rampa della sopraelevata in via Milano spazzati via in meno di 15 giorni

Sono durati, com’era prevedibile, meno di 15 giorni i segnalatori di altezza sulla rampa della sopraelevata in via Milano. Segnalatori non previsti dalla legge, ma installati per volontà del consiglio comunale che lo scorso ottobre aveva approvato una mozione del consigliere della Lega Francesca Corso <per installare limitatori di sagoma in prossimità delle entrate della strada Aldo Moro, che non è stata progettata per supportare carichi eccessivi e per cui vige il divieto di transito ai mezzi con oltre 2,5 tonnellate di peso>. In meno di 15 giorni i segnalatori sono stati spazzati via dall’ennesimo camion transitato in sopraelevata, evidentemente poco utili a convincere i camionisti a non imboccare la rampa. Forse sarebbe più utile una segnaletica verticale che anticipi quella dell’imbocco (pieno di simboli) e una segnaletica orizzontale in grado di avvertire chi guida grossi mezzi (come un camion con la croce sopra prima della rampa). Anche questa non sarebbe “regolamentare”, ma potrebbe visivamente disincentivare gli accessi. Il problema è rappresentato dal fatto che molti navigatori sono dedicati alle auto (quelli per camionisti costano di più) e forse sarebbe un buon investimento pubblico finanziare l’inserimento del divieto in tutti i “Tomtom”, “Garmin” e sul navigatore Google.

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