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Lavoratori Ansaldo, le 8 ore di sciopero devolute alla famiglia della vittima, Eros Cinti

Uno sciopero in parte “lavorato” che vede i dipendenti Ansaldo, i metalmeccanici, i dipendenti dei trasporti che sono rimasti al loro posto per i più svariati motivi devolvere lo stipendio di queste 8 ore di “formale” astensione dal lavoro proclamate da Cgil, Cisl e Uil alla famiglia di Eros Cinti, classe 1977, dipendente della ditta Geko morto stamani in Ansaldo Energia a causa di un carico sollevato da una gru e che gli è finito addosso senza lasciargli scampo. Cinti era vedovo e aveva due figli di 6 e 11 anni che ora restano senza entrambi i genitori.

Le maestranze e la direzione aziendale di Ansaldo Energia <esprimono profondo cordoglio alla famiglia della vittima dell’incidente mortale accaduto questa mattina in area aziendale> fanno sapere dall’azienda che, si legge in una nota, <si adopererà in ogni modo per essere vicina ai famigliari>.

Diamo conto del cordoglio delle figure istituzionali del sindaco Marco Bucci e del presidente della Regione Giovanni Toti. Non riteniamo, invece né utile né necessario dare conto delle decine di messaggi di tutti i politici dell’arco costituzionale, esortandoli a occuparsi di sicurezza sul lavoro 365 giorni l’anno, anche quando i riflettori della cronaca sono spenti e, magari, ad avviare iniziative a vantaggio dei due bimbi rimasti orfani.

I sindacati

Comunicato unitario Filt Cgil   Fit Cisl  Uiltrasporti

Ancora morte sul lavoro a Genova: mai abbassare la guardia su salute e sicurezza, disponibili fin da subito a stare accanto alla famiglia del lavoratore morto questa mattina.
Questa mattina un operaio di una ditta del settore della logistica operante in Ansaldo Energia è deceduto a causa di un infortunio sul lavoro.
È inammissibile morire in questo modo e la tragedia odierna conferma come non sia possibile abbassare la guardia quando si parla di salute e sicurezza.
Purtroppo, l’evidenza dei fatti e la drammaticità dei dati sugli infortuni, testimoniano come nel nostro Paese questo argomento sia ancora fortemente sottovalutato.
In attesa di capire cosa sia accaduto, i lavoratori di Ansaldo e quelli delle due ditte d’appalto, Geko e Sistem Service,  si sono fermate per uno sciopero che durerà l’intera giornata.
Come Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti esprimiamo vicinanza e sincere condoglianze alla famiglia alla quale ci rendiamo disponibili fin da subito.

Cgil ha reso noti i dati degli incidenti sul lavoro dei primi 11 mesi del 2018. In Liguria le vittime sono state 42, in forte aumento rispetto all’anno precedente.

Anna Maria Furlan, segretario generale Cisl

<Un lavoratore di 30 anni ha perso la vita a Genova all’Ansaldo Energia. Un fatto grave che ci lascia tutti sgomenti. La sicurezza sul lavoro resta un’emergenza nazionale nel silenzio inaccettabile del governo e della politica. Il cordoglio non basta più. Serve una mobilitazione di tutta la società civile>.

Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria
Otto ore di sciopero per turno da parte dei metalmeccanici e altre otto ore da parte della categoria dei trasporti che seguono il contratto della ditta di appalto Geko, l’azienda per cui lavorava l’operaio che ha perso la vita oggi a Genova all’interno di Ansaldo Energia. Un rituale macabro colpisce ancora il mondo del lavoro nella nostra regione, un rituale a cui non dobbiamo affatto abituarci, ma contro il quale è necessario reagire con la forza della contrattazione collettiva di primo e secondo livello, con l’applicazione dei protocolli di sicurezza e dell’attenzione politica a cui, ognuno di noi, deve fare appello quando si tratta di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel 2019 non abbiamo ancora individuato gli strumenti più efficaci con i quali preservare lavoratrici e lavoratori da infortuni e incidenti mortali. Facciamo appello alle istituzioni, locali e regionali, affinché i temi della sicurezza diventino elemento di confronto quotidiano per individuare strumenti e meccanismi di tutela e di salvaguardia e che possano entrare nell’educazione dei bambini già a partire dalla scuola primaria.
Alessandro Vella, segretario generale Fim Cisl Liguria
Come Fim Cisl Liguria esprimiamo sgomento per quanto accaduto, solidarietà ai familiari e rimarchiamo con forza la necessità di mettere al centro dell’azione politica il tema della sicurezza come prevenzione in ogni luogo di lavoro. I dati a Genova sono allarmanti: solo a livello provinciale, nel 2018, gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 22. La Fim questa mattina ha proclamato, insieme alle altre sigle sindacali, 8 ore di sciopero e richiesto da subito un incontro in sede aziendale per affrontare le tematiche relative alla sicurezza e alla prevenzione. La dignità del lavoro parte dallo svolgere quotidianamente le proprie mansioni con la certezza di poter tornare a casa a fine giornata.
Giancarlo Guarneri, segreteria provinciale Filcams Cgil
Segnale di forte solidarietà ai lavoratori diretti e terziarizzati di Ansaldo Energia da parte delle maestranze addette al servizio mensa  Siamo venuti a conoscenza, nella prima mattinata di oggi, che un lavoratore della ditta Geko, operante all’interno di ANSALDO ENERGIA, ha perso la vita.
È l’ennesimo episodio che colpisce Genova e il mondo del lavoro.
Resta ancora oggi spenta la luce di chi è deputato a combattere questi gravi fenomeni che sono ormai diventati un emergenza nazionale con un incremento della mortalità che nel 2017 che si è concluso con oltre 10 mila decessi.
“Rimane per noi ormai inspiegabile il silenzio del Governo e della Politica”  .
La FILCAMS/CGIL e tutte le Confederazioni sindacali da sempre sono in prima linea per fronteggiare il fenomeno delle morti bianche, attraverso manifestazioni unitarie e sui luoghi di lavoro, registrando ancora oggi un continuo, silente e luttuoso dramma che ci riporta indietro di almeno cinquant’anni
La FILCAMS/CGIL, per dare risposta  ancora una volta a tali episodi, ha mobilitato tutte le proprie maestranze presenti nello stabilimento, soprattutto quelle operanti nella Mensa di ANSALDO ENERGIA che si sono astenute dal servizio, per dare un segnale di forte solidarietà ai lavoratori diretti e terziarizzati.
L’adesione allo sciopero delle addette mensa dello stabilimento volge un pensiero verso la famiglia del collega scomparso.

Bruno Mariani, segretario generale Fesica Confsal

<È urgente – dice il  segretario generale Fesica Confsal Bruno Mariani –  l’impegno del governo e delle Istituzioni tutte per scongiurare questa piaga che colpisce con troppa frequenza i lavoratori. Il sindacato si stringe attorno ai familiari e colleghi>.

Aggiungeremo qui le altre posizioni sindacali che ci perverranno
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