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Fine settimana a teatro per grandi e piccini: dalla Gabbianella alla Cuccarini

Teatro della Tosse, Teatro Rina e Gilberto Govi e Politeama Genovese

Stasera, 12 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro della Tosse, “Le ragazze dis-graziate” da Shakespeare-Manganelli-Cioran […] di Mario Jorio, con Sarah Pesca.
Dal 10 gennaio al 12 gennaio in scena al Teatro della Tosse  LE RAGAZZE DIS-GRAZIATE da Shakespeare-Manganelli-Cioran di Mario Jorio, protagonista Sarah Pesca.
Un pezzo teatrale sulla deliziosa invenzione dell’amore: ironico, romantico, passionale, perverso, tragico, che vuol essere un omaggio a tutte le donne con un’attenzione particolare alle protagoniste nella storia del teatro.
Un continuo  entrare e uscire da vari personaggi femminili shakespeariani con le sempre attuali parole di Shakespeare corredate dalla feroce ironia di Manganelli e Cioran.
“Ecco il rimedio: hanno inventato l’amore! Tacito patto fra due infelici, per sopravvalutarsi, per incensarsi spudoratamente. Parole, parole, soltanto parole, ma quando non c’è nessuno davanti al quale si voglia far bella figura, perché affannarsi a essere?
Sì disgraziate, ma hanno schivato la lenta e inesorabile agonia della vecchiaia. Senza contare le sofferenze delle malattie, le mancanze affettive, i probabili tradimenti, gli abbandoni, dunque graziate. Morte suicide o assassinate, ma graziate!”
Note di Regia Mario Jorio
Questo spettacolo vuol essere un omaggio alle donne, ma anche alle poche donne protagoniste nella storia del teatro e a Sarah Pesca che considero un’attrice meravigliosa.
Un pezzo teatrale sulla deliziosa invenzione dell’amore: ironico, romantico, passionale, perverso, tragico. E’ un entrare e uscire da vari personaggi femminili shakespeariani. Le sempre attuali parole di Shakespeare corredate dalla feroce ironia di Manganelli e Cioran.

Al Teatro della Tosse, sabato 12 gennaio, ore 16 “La gabbianella e il gatto”. Domenica 13 gennaio, ore 16.00 Tales from England.
Doppio appuntamento al Teatro della Tosse con il teatro ragazzi. Sabato 12 gennaio, ore 16.00 verrà recuperato lo spettacolo LA GABBIANELLA E IL GATTO di Federica Sassaroli, rimandato a novembre a causa di un inconveniente tecnico mentre domenica 13 gennaio Nicholas Brandon storico volto del Teatro della Tosse porterà in scena TALES FROM ENGLAND, teatro in lingua inglese dedicato ai più piccoli. Inoltre domenica prima dello spettacolo lo scenografo Andrea Corbetta  alle ore 15.00 terrà il laboratorio I Burattini alla maniera di Luzzati e Cereseto (il laboratorio gratuito con il biglietto dello spettacolo si svolgerà SOLO DOMENICA 13 GENNAIO)
Sabato 12 gennaio, ore 16.00
La Gabbianella e il Gatto
di Elisa Carnelli e Federica Sassaroli
con FEDERICA SASSAROLI
La fiaba migliore per imparare a volare con parole di tenerezza, di gioia e di speranza. Zorba, il gatto nero grande e grosso, si ritrova a promettere solennemente ad una giovane gabbiana morente che si prenderà cura del suo uovo e che insegnerà al piccolo a volare. Zorba si affiderà all’aiuto degli altri buffi gatti del porto per riuscire nell’impresa. Parole e immagini per avere la sensazione di entrare in un grande libro illustrato. Una fiaba per non dimenticare che “vola solo chi osa farlo”. Attraverso le capacità espressive del corpo e della voce vengono presentati sul palco tutti i personaggi di quello che è ormai diventato un classico della letteratura. Lo spettacolo prevede la partecipazione attiva del pubblico di bambini. Le musiche accompagnano lo spettatore attraverso situazioni e ambienti. La scenografia è costituita dalla presenza delle tavole dell’illustratrice Veronica Bilotta (proiettabili per i grandi spazi), semplici ed evocative.
Domenica 13 gennaio, ore 16.00
TALES FROM ENGLAND
lezione/spettacolo
di e con Nicholas Brandon
Teatro della Tosse
Uno strano cantastorie inglese vagabonda per il mondo con il suo bagaglio di racconti tradizionali anglosassoni che ama rappresentare con l’aiuto di pupazzi, musica e canzoni. Sa parlare tante lingue ma naturalmente la lingua che ama di più è la sua… ‘English’. Anche i suoi piccoli spettatori dovranno cantare in inglese per capire l’importanza di una corretta pronuncia e non cadere in imbarazzanti equivoci!
Tecnica attore, lingua inglese
Biglietti : 8 euro adulti / 6 euro bambini

Sabato 12 gennaio, alle 21, al Politeama Genovese, “Non mi hai più detto ti amo” di Gabriele Pignotta con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia. Regia Gabriele Pignotta. Secondo anno di repliche.
Una commedia ironica, intelligente,  appassionante, cucita addosso a  due protagonisti perfetti, istrionici, esilaranti  e straordinariamente affiatati.
Un progetto produttivo ambizioso, un allestimento di altissimo livello che saprà regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e di grandissima emozione.
Note di regia
La famiglia è ancora il cardine della società  e il nostro punto di riferimento assoluto ? Come si stanno evolvendo le nostre famiglie  alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche  in atto? E’ questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa questa ironica e sorprendente  “piece” teatrale.
In sintesi si tratta della storia di una famiglia italiana contemporanea ,costretta ad affrontare  un  cambiamento traumatico improvviso che, alla fine di un percorso umano difficile ed intenso , si ritroverà completamente trasformata e  forse più preparata a sopravvivere.
Lorella Cuccarini, al culmine della sua maturazione artistica,  accetta la sfida di  interpretare straordinariamente il ruolo che le è più congeniale, quello di una madre, Serena, che trova la forza  di mettersi in discussione. In seguito ad un imprevedibile, ma forse “salvifico” incidente di percorso infatti, questa super-mamma e moglie perfetta, che porta sulle sue spalle tutta l’organizzazione e la responsabilità della famiglia, capisce che forse questo ruolo non è più funzionale alla sua felicità e  con grande coraggio decide  di  recuperare se stessa e il suo essere donna rimettendo completamente in gioco l’equilibrio su cui poggia l’intera famiglia.
Suo marito Giulio (un ineguagliabile Giampiero Ingrassia)  inizialmente   destabilizzato da questo repentino cambiamento,  troverà la forza di reagire, riscoprendo finalmente  il suo ruolo di padre e di “genitore” per  troppo tempo delegato passivamente alla moglie.
Anche i due figli (Tiziana e Matteo), due ragazzi di vent’anni, andranno incontro ad  una crisi profonda esattamente come i loro genitori, ma quando tutto sembra portare verso la più amara delle disgregazioni familiari,  ognuno  riuscirà a   trovare delle risorse interiori inaspettate che porteranno la famiglia a ricomporsi con un avvincente finale a sorpresa che coinvolgerà anche l’esilarante Signor Morosini che regalerà sorrisi e colpi di scena a questa meravigliosa e scombinata famiglia.
La lezione che tutti avremo imparato è che forse oggi  la  famiglia per sopravvivere ai cambiamenti, deve essere anche lo spazio per l’individuo  e non solo per il ruolo (madre, padre e figlio)

Stasera, sabato 12 gennaio alle ore 21 il Teatro Rina e Gilberto Govi di via P. Pastorino 23 rosso, presenta “In direzione ostinata e contraria“, spettacolo di danza contemporanea ideato da Roberta Conte (Responsabile del settore danza e coreografa del Teatro Govi) e dedicato all’anniversario della morte di Fabrizio De Andrè. Lo spettacolo si inserisce all’interno della rassegna Vent’anni Fa…Ber, a cura del Direttore artistico Ivaldo Castellani.
Alcune scuole di danza sono state invitate a partecipare all’evento presentando da una a due coreografie, avvalendosi delle canzoni e dei testi di Fabrizio De Andrè. E’ stato lasciato ampio respiro per ciò che riguarda la tecnica utilizzata per la coreografie, richiedendo attenzione e sensibilità per poter  rendere omaggio appieno a questo grande artista.

Una proposta sicuramente sperimentale in “Direzione Ostinata e Contraria”, volta a stimolare la creatività e la ricerca coreografica: elementi che spesso vengono messi in secondo piano rispetto alle abilità tecniche, ma che nella visione artistica di Roberta Conte si trovano invece allo stesso livello di importanza.
Ciascuna scuola ha scelto i brani secondo il proprio sentire, affrontando la difficoltà di dover tradurre in un linguaggio alternativo, quella della danza appunto, argomenti profondi che De Andrè trattava in modo diretto e sempre efficacie, spesso arricchendo i propri brani con immagini e suoni di non facile utilizzo.
Le associazioni partecipanti sono: Il Gatto Danzante, Danza 3 Insoliti Movimenti,  Luccoli 23,  Passodanza,  Centro Studi Danza Academy,  Lineadanza, Studio Danza Lagaccio L’arte nella Danza, Artedanza , ABC Danza,  Koros.
Voce narrante della serata Ivaldo Castellani.
Costo del biglietto € 10

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