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Notte nazionale del liceo classico, “Sogno di una notte di mezzo inverno” al Liceo D’Oria

11 gennaio 2019 – V edizione della Notte nazionale del liceo classico, dalle 18 alle 24. “Sogno di una notte di mezzo inverno” al Liceo D’Oria: oltre 20 esibizioni e 200 studenti protagonisti. Anche l’ufficio stampa della manifestazione sarà curato dagli studenti

E’ con un programma fittissimo di eventi che il liceo “Andrea D’Oria” aderisce alla quinta edizione della Notte nazionale del liceo classico che si svolgerà in tutta Italia l’11 gennaio dalle 18.00 alle 24.00.

I numeri

Oltre venti esibizioni, circa duecento  studenti coinvolti direttamente, due mesi  di prove e di preparazione, sei ore di spettacolo, realizzato grazie alla creatività e all’impegno degli studenti e dei loro docenti per dimostrare che la cultura classica è viva.

“Viva e necessaria, oggi più che mai – conferma la preside Maria Aurelia Viotti – : la competenza chiave per il futuro sarà il pensiero critico e nulla aiuta a svilupparlo come una profonda conoscenza del passato”.

Il programma

La serata del D’Oria, intitolata “Sogno di una notte di mezzo inverno” – proporrà un ricco programma di musica, coreografie, esibizioni teatrali (da Romeo and Juliet all’Iliade al contrario, dalle Favole di Fedro rivisitate al dibattito tra Antigone e Ismene), arte e poesia,  giochi e curiosità legate al mondo greco e latino (dalla ruota della fortuna con quiz a contenuto mitico ed epico allo sketch di insulti coloritissimi e pirotecnica creatività verbale in greco antico), dibattiti filosofici sul teatro (Platone e Aristotele si esibiranno in un serrato confronto sulla tragedia prendendo spunto da passi della Repubblica e della Poetica).

E ancora, il gatto Dragut e il cane Roldano, realmente amati da Andrea D’Oria e dal nipote Giovanni Andrea, ci racconteranno la storia della famiglia, mentre il Palazzo del Principe, loro residenza, prenderà vita e ne verranno narrate le origini.

Pezzo forte della serata, un affascinante percorso recitativo e visivo, realizzato dagli studenti dell’indirizzo con potenziamento scientifico, illustrerà la storia dell’uomo legandola a quella dell’Universo, della Terra e del mondo attuale, attraverso la recitazione di passi tratti dal mito, da indagini scientifiche fino alla rielaborazione di testi d’autore come le Città invisibili di Italo Calvino.

La novità

I ragazzi del corso umanistico, che hanno seguito i laboratori di giornalismo e comunicazione, oltre a occuparsi dell’ufficio stampa della manifestazione, “copriranno” l’evento, realizzando interviste, filmati, fotonotizie e inviteranno gli ospiti a visitare la piattaforma web dove appaiono le interviste da loro realizzate sull’impatto della tragedia del Ponte Morandi sulla città e sui genovesi http://lascuolafanotizia.diregiovani.it/author/doriagenova/

La “Notte bianca” del D’Oria in pillole:

Maramao Skotobiniao

La forza prorompente delle lingue classiche testimoniata da un’inedita performance di insulti, scatologie, oscenità rigorosamente in greco antico.  “E’ un lessico che non si incontra nelle versioni – spiega il professor Andrea Del Ponte – : più colorito, spiritoso, eccentrico”.  Gli alunni  – reduci dai successi  della “Ballata dei pronomi”, un magnifico rap a base di pronomi  greci,  sono entusiasti.

L’Uomo e il Cosmo

Un affascinante viaggio nella storia dell’uomo che unisce poesia, scienze e fantasia per rappresentare la relazione ancestrale dell’umanità con lo spazio e gli astri, ma anche con il territorio che da essa viene trasformato e plasmato. Come spiega Ornella Raineri, la docente che ha coordinato l’iniziativa con le classi del corso E: “Un filo rosso lega gli antichi miti, le recenti indagini scientifiche sullo spazio fino alle città invisibili di Calvino”.

Iliade al contrario

Una rivisitazione, in chiave piacevole e divertente,  lontano dalla sua forma originaria, di un testo drammatico che affronta il tema tragico della guerra. “Mi aspetto che il pubblico si diverta ed esca soddisfatto dalla nostra rilettura” dichiara Marina Terrana, docente di Italiano che con la classe 2F ha ideato l’iniziativa.

Roldano e Dragut raccontano la Genova dei D’Oria

La storia di Andrea D’Oria da un punto di vista inedito: quello del suo cane Roldano e del suo gatto Dragut (ritratti nei quadri custoditi a Palazzo del Principe). Questo progetto – chiarisce Rossana Bottazzi, docente di Lettere e coordinatrice di tutte le attività della “Notte” – nasce dal bisogno condiviso di parlare di Genova e del nostro amore per questa città.

Teatro e altro. Dibattito sul teatro tragico

Antigone, Ismene e altri personaggi molto noti  si fronteggeranno sul palco, recitando passi di famose tragedie greche. Seguirà una serrata discussione – ideata dagli studenti di 3F – tra Platone e Aristotele, prendendo spunto da passi della “Repubblica” e della Poetica” in cui i filosofi hanno parlato del ruolo della tragedia. “L’idea – puntualizza Silvia Capra, docente di Filosofia, nasce dall’interesse che la classe ha dimostrato verso la disciplina. Per gli studenti dell’indirizzo artistico –espressivo è stato naturale focalizzarsi sulla tragedia e pensare di esprimersi attraverso il teatro”

La ruota mitico-storica

Un gioco ispirato alla classica “ruota della fortuna”, riprodotta dagli studenti, ma basato sulla conoscenza di miti, eventi storici e poemi epici. Le due squadre avversarie si sfideranno all’ultimo sangue  sulla conoscenza di sei diversi argomenti (Iliade, Odissea, Eneide, Personaggi storici, Miti). “Con gli studenti della 1I  – spiega Giulia Del Giudice, docente di Lettere, abbiamo pensato ad un gioco coinvolgente, ma allo stesso tempo istruttivo sia per chi partecipa che per il pubblico”.

Storie di lupi e di uomini

Due favole di Fedro recitate e rivisitate secondo le rielaborazioni effettuate da autori successivi, da Gianni Rodari a Trilussa, a Garcia Lorca. “Per imparare che un testo ne genera altri, che ci sono interpretazioni e punti di vista differenti – spiega Raffaella Pansardi che con gli studenti di 1F  ha realizzato l’iniziativa – ma anche per divertirsi e capire che la scuola non è solo studio, ma condivisione, passione, piacere”.

Parole dipinte

Immagini di quadri associate a testi poetici, commentati dagli studenti di 2D, per evidenziare le emozioni che suscitano le due forme espressive

Romeo and Juliet

Una rappresentazione in lingua di alcune scene tra le più note della tragedia shakespeariana, sull’onda della passione mostrata per il testo dagli alunni del corso B.

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