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Ascensore di Villa Scassi sempre fermo, Balleari: “Verifica dell’impianto entro la settimana”

Nuova, ennesima, data di avvio per l’ascensore Cantore-Villa Scassi.  La verifica ministeriale, ha detto il vice sindaco e assessore alla Mobilità Stefano Balleari in consiglio comunale, avverrà entro la settimana. Ma essendo l’ennesimo annuncio in un anno e 7 mesi, aspettiamo di vedere come va prima di cantare vittoria. L’ultima volta, ha ricordato Lorella Fontana, consigliere comunale della Lega, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata, è stato alla metà del novembre scorso, quando Balleari aveva annunciato il “fine lavori” entro il 29 novembre. Lavori, dice lui, che sono effettivamente finiti entro la data prevista, solo che l’amministrazione ha sottostimato i tempo dell’Ustif, l’organismo ministeriale che provvede ai collaudi e che ha un carnet pienissimo, occupandosi degli impianti di elevazione di tutta Italia. Il Comune pensava fosse cosa di pochi giorni, invece non è così. Anche perché, ha detto il vice sindaco, in questa stagione c’è la verifica di tutti gli impianti di risalita sciistici senza la quale si paralizzerebbe il turismo della neve causando problemi anche al lavoro in quelle località. Sembra ora, a sentire Balleari, che il collaudo sarà fatto entro la settimana. Il vice sindaco ha spiegato che il guasto è imputabile a un <difetto dell’impianto> progettato nel corso della passata amministrazione. Gli uffici di Balleari conoscono bene la vicenda, perché Balleari non ha cambiato i dirigenti al suo arrivo e quindi sono gli stessi che hanno curato la pratica con il precedente assessore, Anna maria Dagnino. Il vice sindaco ha in qualche modo difeso dalle critiche chi lo ha preceduto (l’assessore non è necessariamente un ingegnere, non lo è Dagnino, storica dell’arte, come non lo è Balleari, commerciante) e i suoi uffici dicendo che le aziende che hanno lavorato in appalto e subappalto per la costruzione sono di primaria esperienza mondiale: come immaginare che avrebbero sbagliato la progettazione della puleggia? Dall’insediamento della nuova giunta l’ascensore (che era stato aperto la prima volta poco prima delle elezioni) è stato inaugurato e di nuovo inaugurato, chiuso e riaperto mille volte dando luogo a una vicenda che la consigliera Fontana ha definito degna di una soap opera per quante puntate ha avuto. Balleari ha parlato di “eredità molto pesante”. Un “peso” che forse si poteva intuire prima e non a 17 mesi dall’insediamento. Intanto, i cittadini continuano a subire disagi e a dover contare sul meno comodo (soprattutto per gli anziani) bus sostitutivo Amt che fa la spola da e per l’ospedale. Ora pare che la progettazione dei cuscinetti della puleggia della stazione a monte, che lesionavano la fune facendo (per fortuna) scattare il blocco di sicurezza dell’ascensore, sia stata completamente modificata. Aspettiamo, dunque, la verifica ministeriale. Rispondendo alla capogruppo della Lega che ho la chiesto specificamente, il vicesindaco ha detto che Tursi sta valutando la richiesta di risarcimento alle aziende che hanno progettato e costruito l’impianto.

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