Le ultime notizie

Ordinanza Movida, nell’ex ghetto musica a tutto volume fino alle 5 del mattino, ma nessuno interviene – IL VIDEO

Gli altri problemi irrisolti: il locale di De Ferrari che chiude in orario e riapre poco dopo per vendere alcolici tutta la notte, anche dopo l’orario di divieto nazionale di vendita stabilito del codice della strada alle 3 e l’alcol che scorre a fiumi a Pre’

Mentre si discute sulla modifica dell’ordinanza “anti alcol” per il centro storico (ne discutono tutti, ma facendo i conti senza l’oste, perché l’ordinanza dipende direttamente dal sindaco, che pare essersi chiuso nel fortino e non ha mai voluto discutere nel merito con gli esercenti e con gli abitanti che non chiedono serrate anticipate, ma controlli e sanzioni solo per i pubblici esercizi scorretti, oltre che per i frequentatori maleducati e molesti), ci sono situazioni limite che nessuno sembra voler affrontare e risolvere. Non si parla dei 10 minuti di ritardo nel tirare giù la saracinesca a causa dei quali alcuni locali hanno raggiunto la “somma di ammonizioni” sufficiente a far partire l’iter per la chiusura per 5 giorni, ma di chi vende alcol anche alle 4 o alle 5 del mattino (un bar di De Ferrari, come denunciamo da tempo, chiude per pochi minuti e riapre servendo vino, birra e superalcolici fino al mattino), dei chi ha trovato il modo per aggirare divieti a Pre’ vendendo birra non più nei market, ma probabilmente nei portoni, di chi, come il locale del video pubblicato qui sotto, non ha mai smesso di tenere aperto e con la musica a tutto volume fino alle 5 ogni venerdì e sabato. Impunemente. Nonostante i disperati appelli degli abitanti della zona che ora sono proprio inviperiti.Pare che non ci sia modo di far cessare questo tormento. Non stiamo parlando di ragazzini caciaroni che fanno baccano per strada, ma di un locale che non ha mai smesso di mettere musica a tutto volume. L’ingresso principale dà su via del Campo, ma visi accede anche da piazza Don Gallo, nell’ex Ghetto ebraico. Come potete sentire guardando il video, il titolare del locale se ne frega delle regole acustiche, non abbassa il volume, non fa cessare la musica (mentre sono costretti a farlo, a mezzanotte, i circoli), non insonorizza né tantomeno si prende cura del fatto che la porta sia chiusa.

Mentre sulla partita di Pre’ la polizia municipale sta “lavorando” per provare che c’è chi sta usando un escamotage per aggirare l’ordinanza, gli altri due casi-limite restano un mistero. Il locale di De Ferrari ha già rimediato due sanzioni, che sono però davvero poche visto che dalla data d’avvio dei controlli sulla movida. Anche qui una mezza spiegazione c’è: i controlli cessano alle 3 e subito dopo tutti sanno che chiunque può fare quello che vuole e che non ci potranno essere verifiche. Basterebbero controlli “oltre l’orario” per verificare che ogni notte l’ordinanza viene disattesa a pochi passi dalle zone dove i locali virtuosi ci stanno rimettendo cassa e avviamento per l’obbligo deciso dal Sindaco che investe non solo i bar che creano problemi, ma anche quelli che non ne hanno mai creati e, anzi, animano il territorio anche di giorno.
Infine, c’è la questione denunciata dagli abitanti dell’ex Ghetto, secondo i quali non esiste alcun impegno per fare cessare i rumori molesti che impediscono a tutti di dormire. Le registrazioni che potete vedere (e ascoltare) qui sopra sono state effettuate tra le 2 e le 3 di stamattina. Ne abbiamo altre relative alle settimane precedenti. Il baccano non smette mai, non salta una delle notti dei fine settimana. Ora gli abitanti accusano: <Non c’è la volontà di risolvere il nostro problema che non dipende da gruppi di persone che si assembrano in una via o in  una piazza come altrove, ma direttamente dal comportamento del titolare>. I residenti, visto che gli enti preposti non intervengono e che la cosa va avanti indisturbata da mesi, qualche tempo fa provarono anche a mediare, ma il proprietario, semplicemente, se ne frega. Evidentemente non ha torto a ritenere di poter rimanere impunito, visto che è accaduto fino ad ora nonostante che i residenti denuncino da mesi questa situazione. Da questa settimana, GenovaQuotidiana pubblicherà ogni settimana quello che accade la notte in piazza don Gallo e appoggiando proprio le richieste degli abitanti di controllare e sanzionare e, se occorre, anche imporre con un presidio puntuale nelle ore in cui si sviluppa il fenomeno. Certo il fatto che il pugno di ferro sui comportamenti che nuocciono alla vivibilità del centro storico escluda palesemente, di fatto, alcune situazioni non fa che aumentare la rabbia dei titolari dei locali i quali hanno avviato un raccolta firme per chiedere di abolire l’ordinanza.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: