Le ultime notizie

Preso il rapinatore violento di Pontedecimo. Nei guai anche la badante delle anziane minacciate e derubate

<Se gridate via ammazzo. Datemi tutto quello che avete> aveva urlato puntando la pistola al collo di una delle  donne, due sorelle di 86 e 78 anni alla presenza della badante che era lì per prendere lo stipendio mensile. Era poi riuscito a scappare con 700euro e lasciando dietro di se il terrore. Ora, grazie alle indagini della squadra mobile della questura di Genova, si sa che il giovane sudamericano alto e magro che aveva fatto irruzione il 1º agosto scorso, nella casa ddi via Beata Chiara a Pontedecimo, dimora della più vecchia delle due sorelle, era un minorenne, arrestato oggi proprio dalla “Mobile” in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale per i Minorenni di Genova per rapina pluriaggravata in concorso. Il ragazzo, che non era in precedenza pregiudicato, risiede a Genova. Con lui è indagata una cinquantatrenne ecuadoriana, J. M. C. che è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Genova, emessa dal gip presso il Tribunale Ordinario di Genova. È la badante di una delle due donne che era lì per ritirare lo stipendio mensile ed è parente del giovane violento. Il ragazzo e la donna sono regolarmente presenti sul territorio nazionale.
Le investigazioni hanno consentito di accertare che la donna ecuadoriana, assistente domiciliare della sorella della vittima, affetta da grave malattia ed anch’ella presente in casa al momento della rapina, è stata l’organizzatrice del delitto per il compimento del quale si era avvalsa del minore a lei legato da vincolo di parentela.
Nella circostanza il minore, armato di pistola verosimilmente giocattolo, dopo aver scaraventato sul letto l’anziana, l’aveva pesantemente ingiuriata e percossa al fine di farsi consegnare 700 euro: l’intero importo della pensione prelevata la mattina stessa .
Secondo quanto acquisito, ad aprire la porta dell’abitazione all’aggressore era stata proprio la badante la quale aveva anche inscenato la rapina della somma di 400 euro a lei da poco consegnati quale stipendio.
La donna, peraltro, a seguito delle contestazioni mosse dagli agenti della Squadra Mobile, aveva già ammesso le proprie responsabilità; fatto per il quale è stata adottata a suo carico una misura cautelare meno grave. Al termine degli atti di rito, il minore è stato associato presso l’istituto di detenzione per minori di Torino.

pistola

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: