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Naso all’insù per le stelle cadenti: ecco tutti gli eventi e dove vederle

È sul calar della notte, quando Perseo nasce a nord est del cielo che le lacrime di san Lorenzo iniziano a sgorgare. Un pioggia di luce che da secoli affascina l’uomo, che si mette con il naso all’insù per esprimere anche solo un desiderio. E pensare che quest’anno se ne potranno esprimere fino a 200 all’ora: il 2016 sarà un anno ricco, sotto questo aspetto, ma attenzione: il picco sarà nella notte tra il 12 e il 13 di agostoPerseidi

La tradizione vuole che il 10 di agosto, giorno di san Lorenzo, il cielo versi le sue lacrime di luce. Correva l’anno 36 d.C. e per la prima volta si osservò in cielo il fenomeno delle Perseidi. Ma il 10 agosto è anche la data del martirio di san Lorenzo, arso vivo su una graticola del 258 d.C. Per questa coincidenza temporale, le stelle che cadono nella notte di San Lorenzo rappresenterebbero le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio, eternamente vaganti nei cieli ma che cadono sulla Terra ogni 10 agosto. Ecco da dove nasce la credenza popolare secondo cui tutti coloro che ricordano il dolore del Santo guardando le sue “lacrime” potranno veder realizzato un loro desiderio. Molto meno romanticamente, ma altrettanto affascinante è la verità sullo sciame meteorico causato dai residui della cometa Swift Tuttle, il cui ultimo passaggio nel 1992 causò il timore di una collisione. Tranquilli: non accadrà almeno per tutto il millennio. La scienza, unita anche a un tocco di romanticismo, perché no, aiuterà chiunque voglia vedere le Perseidi non solo sdraiandosi in un prato di notte, ma con una serie di eventi che il capoluogo ligure, e non solo, offrirà a genovesi e non.

Immancabile l’appuntamento con l’osservatorio del Righi che anche quest’anno è pronto alla “caccia”. Dalle 21.30 di questa sera via all’osservazione di Saturno e alle proiezioni all’interno del Planetario, mentre nell’aula didattica si parlerà di cieli estivi e degli oggetti celesti visibili in questo periodo. Nel nuovo Planeario del Parcol delle Mura si parlerà delle protagoniste di questi giorni: meteore e comete. A proposito, la Swift Tuttle tornerà a essere visibile solo nel 2129. La notte di San Lorenzo può far rima con una buona cena? Forse si, dato che parte dello staff si dirigerà a Rossiglione, presso l’agriturismo Maliarda per un’osservazione del fenomeno con la possibilità di cenare nella struttura. DOmani 11 agosto l’osservatorio si sposterà alla volta del Castello di Borgo Fornari (frazione del comune di Ronco Scrivia) per una serata sotto le stelle. Dalle 18.30 alle 21.00 aperitivo con prodotti tipici locali e dalle 21.30 osservazione degli astri al telescopio insieme agli esperti.

L’Osservatorio apre al pubblico tutte le sere.
Per informazioni: 347 5859662, info@osservatoriorighi.it.

L’Associazione Ligure Astrofili Polaris condurrà gli appassionati a sfiorare il cielo con un dito, fin lassù alla Guardia. Venerdì 12 agosto, presso il Santuario, la notte delle stelle cadenti unisce ancora astronomia e gastronomia. Si parte alle ore 19 con aperitivo all’aperto con osservazioni astronomiche gratuite. Alle 21, al ristorante San Giorgio, cena e poi, alle 22.30, di nuovo naso all’insù, verso il cielo. Per le osservazioni a disposizione i telescopi dell’Associazione e le spiegazioni degli esperti. Per il programma completo e per informazioni, anche in caso di maltempo:  Il Cielo sopra la Guardia, stelle cadenti e cena. Informazioni e prenotazioni: 010 7235826 (Hotel Ristorante San Giorgio).

Chissà quante stelle si conteranno dal monte Antola. Sabato 13 agosto si potrà scoprire: lontani dalle luci della città, potrebbe essere più facile scorgere le stelle cadenti. Si parte dal pomeriggio ritrovandosi in località Casa del Romano, nel comune di Fascia, per cominciare a salire. Dopo la cena presso il Rifugio Parco Antola, si rientra percorrendo il crinale osservando le stelle. SUbito dopo un’altra osservazione, ma questa volta al telescopio presso l’Osservatorio Astronomico Regionale. Info: 010 944175, info@parcoantola.it.

Il museo Diocesano di Genova invece punterà sulla notte dedicata al martire proponendo una visita ai I tesori di San Lorenzo. Questa sera alle 21, sarà in programma una visita guidata tematica con salita alle torri della Cattedrale: gli affreschi di Lazzaro Tavarano, il coro cinquecentesco – straordinariamente visitabile per l’occasione – sono solo alcune delle meraviglie da scoprire, prima di salire alla torre loggiata del Duomo.

Ma se non volete partecipare a un evento in particolare e avete il desiderio di restare da soli con le stelle e i vostri desideri, i luoghi a Genova non mancano. Tra i migliori per osservare il cielo, ci sono sicuramente le alture del Monte Fasce e i piani di Praglia. Altrimenti c’è la spiaggia, anche se più inquinata dalle luci della città. Sarà affascinante vedere le stelle cadenti che “finiscono in mare”. Sono notti magiche, che vale la pena vivere così come si crede. Dal punto di vista scientifico, con i telescopi e le nozioni di scienziati e astronomi. Oppure romanticamente, con i propri desideri in tasca, pensando che forse è ancora tutto possibile. Una raccomandazione. Non tenete gli occhi puntati su un solo angolo di cielo, ma lasciate vagare lo sguardo. Ne conterete molte di più, soprattutto se per questa notte lascerete lo smartphone in tasca.

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