La polizia arresta il pluripregiudicato predone dei vicoli – IL VIDEO
Incastrato dalle telecamere puntate sui carruggi e in un magazzino Amiu
La Polizia di Stato di Genova ha tratto in arresto per il reato di furto con strappo il cittadino extracomunitario di origini marocchine Mohamed El Kaz , di 39 anni, pluripregiudicato, clandestino e già destinatario di espulsione dal territorio dello Stato. Il predetto è stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Genova a seguito di approfondite indagini condotte dalla Sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile.
A suscitare l’attenzione degli investigatori era stata la particolare concentrazione di scippi rilevata, nel periodo compreso tra la metà di marzo e la metà di aprile, in un’area ben delimitata del centro storico, circostante Piazza San Matteo.
La minuziosa analisi delle immagini estrapolate dagli impianti di video sorveglianza, il contributo delle vittime, nonché l’ininterrotta predisposizione di servizi di appostamento ed osservazione, hanno consentito di raccogliere a suo carico gravi elementi di responsabilità in relazione allo scippo commesso nella serata del 9 aprile scorso in Vico Falamonica ai danni di un’anziana signora.
Nella circostanza lo straniero, per effetto della particolare violenza esercitata al fine di impossessarsi della borsa, aveva anche provocato la rovinosa caduta a terra della vittima cagionandole la frattura di una spalla, con prognosi di 30 giorni.
L’esecuzione della misura detentiva è stata notificata presso la Casa Circondariale di Alessandria, ove il cittadino extracomunitario era ristretto dal 21 aprile scorso a seguito di un precedente arresto, operato dal medesimo personale della Sezione Contrasto al Crimine diffuso della Squadra Mobile, in esecuzione di altra ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Genova per il reato di furto con strappo continuato.
Tale provvedimento era stato assunto in relazione alla accertata commissione di altri tre scippi di borse, per modalità riconducibili alla medesima “serie”. Le vittime, sempre anziane donne sorprese mentre passeggiavano, erano state rispettivamente scippate, in data 31.3.2016 in Salita dell’Arcivescovado, in data 2.4.2016 in Piazza della Maddalena e nel primo pomeriggio del 9.4.2016 in Vico Libarna. Nel corso della perquisizione locale operata presso il domicilio dello straniero, individuato in un’abitazione di Serravalle Scrivia (AL) è stato sequestrato un telefono cellulare provento di un ulteriore scippo perpetrato il 20.3.2016 in Vico Monte di Pietà.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.