Questuanti che sfilano il denaro di mano, la denuncia della dirigente Ascom Mussini
Questuanti che assediano chi va a pagare alla “macchinetta” e difficoltà per il pagamento, visto che l’aggeggio non accetta la banconota da 20 euro. In molti si trovano così, con i soldi in mano e altri da trovare nella borsa o nelle tasche. Ieri, in pieno giorno, è successo al dirigente Ascom Ilaria Mussini che si è vista sfilare via le banconote di mano. L’uomo, probabilmente romeno, ha nel contempo annullato anche l’operazione di pagamento. probabilmente voleva solo aiutarla, sperando così in qualche moneta, e la donna ha reagito, riprendendosi i soldi. Tuttavia, non si tratta di una bella situazione, soprattutto in un luogo dove arrivano tanti turisti. Mussini denuncia l’assedio, la sensazione di sicurezza e racconta di una persona (più giovane) che passa a raccogliere le monete dai venditori. Parla poi dei venditori di bravccialetti e occhiali che si fanno sotto mentre lei era ancora alle prese con banconote, borsa e biglietto del parcheggio. <Così non può continuare – dice la commerciante -. Bisogna intervenire per fare cessare questi comportamenti molesti che possono anche spaventare e rappresentano un brutto biglietto da visita per la città>. Un buon passo avanti, ad esempio, sarebbe far funzionare le macchinette con le banconote per non dover aprire il portafoglio davanti ai questuanti. Poi, secondo Mussini, serve un’azione mirata per convincere i questuanti ad allontanarsi.


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