Arenzano, tenta di ammazzare la madre a botte: arrestata una 50enne
Le ha estorto soldi per anni, poi la violenza ha preso il sopravvento fino al tentato omicidio: botte e violenze culminate nel tentativo di uccidere la propria madre. Tutto è accaduto ad Arenzano, nella casa di villeggiatura di madre e figlia protagoniste del brutale pestaggio ai danni della prima. Per questo motivo i carabinieri hanno arrestato una donna di 50 anni, già conosciuta dalle forze dell’ordine per precedenti specifici e colpita da un provvedimento del tribunale di Milano per maltrattamenti. Le due donne sono originarie del capoluogo lombardo, ma posseggono un’ abitazione del piccolo comune della riviera. Durante l’ultimo soggiorno ad Arenzano si è consumata la violenza: la figlia, furente per aver ricevuto un rifiuto all’ennesima richiesta di denaro, ha aggredito la madre di 81 anni picchiandola selvaggiamente e facendola finire in ospedale con numerose fratture. È stato proprio dal ricovero dell’anziana donna, da quei due mesi di prognosi per le ferite e le costole rotte che sono partite le indagini dei carabinieri di Arenzano, coordinati dal comandante Pittaluga. L’intollerabile comportamento che la cinquantenne ha riservato alla madre è sfociato in un arresto per tentato omicidio, vista la brutalità dell’ultima aggressione. Per la 50enne, che ha raccontato di essere stata una giornalista, ma attualmente disoccupata, si sono aperte le porte del carcere di Pontedecimo. 


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